Guida alla scelta delle finestre per la casa

La scelta delle finestre per un’abitazione va fatta con particolare attenzione. Esse ne influenzano il comfort, il risparmio energetico ed anche l’estetica.

Struttura e caratteristiche delle finestre per casa

Le finestre sembrano apparentemente elementi architettonici molto semplici, formati da un’intelaiatura che racchiude una lastra di vetro. In realtà esistono tante tecnologie e soluzioni che rendono diversi i vari modelli ed ovviamente ne determinano le prestazioni.

La struttura, ovvero i profili delle finestre, è costituita dai seguenti elementi:

  • una parte fissa, formata da un controtelaio (o falso telaio), il quale funge da elemento di connessione tra la muratura ed il serramento ed un telaio fisso, che sostiene l’intera struttura della finestra facendo da cornice. Spesso nel caso di sostituzione di vecchi serramenti è necessario montare un nuovo telaio sopra il preesistente che funge da controtelaio.

 

  • Elementi mobili: si tratta delle ante, costituite da un telaio mobile e dal vetro, ancorate al telaio fisso con le cerniere, le quali svolgono anche la funzione di scaricare il peso delle ante e del vetro sulla struttura.

 

  • La ferramenta, comprende tutti gli elementi metallici che permettono montaggio, movimento e manovra della finestra: punti di chiusura, aste di manovra, bloccaggi, maniglie, fermi e cerniere. La ferramenta inoltre è importante perché influisce anche sulla sicurezza antieffrazione. Un serramento di qualità si riconosce anche dalla ferramenta, la quale deve garantire sicurezza. Oltre ad una dotazione base indispensabile, a volte è possibile aggiungerne una antieffrazione, una serratura con chiave, sensori d’allarme, vetri antieffrazione o antisfondamento. Nel complesso, la resistenza antieffrazione viene valutata in classi (EN 1627-1630), assegnate in seguito al superamento di prove presso enti riconosciuti, dalla RC1 (la più bassa) alla RC6, di massima sicurezza.

 

  • Vetro detto anche vetrocamera in quanto formato da due o più lastre separate da distanziatori. Si trova all’interno delle ante, bloccato tramite un profilo fermavetro. Esistono diverse le tipologie di vetro: basso emissivo, selettivo, riflettente, fonoassorbente e blindato.

 

Profili e lastre, i principali elementi di una finestra di qualità

Per la scelta di profili e lastre occorre considerare soprattutto la tipologia di abitazione, il tipo di coibentazione e la zona climatica di appartenenza.

Dal punto di vista del design, le linee sono sempre più snelle per lasciare più spazio alla superficie vetrata fino a raggiungere l’effetto “tutto vetro” ma senza pregiudicare le prestazioni del serramento.

I materiali più utilizzati per i profili di una finestra

I materiali più utilizzati per la realizzazione dei profili sono tre: legno, alluminio e PVC.

Profili e lastre in legno 

Il legno, un ottimo isolante termico ed acustico da sempre utilizzato per realizzare serramenti.

Si tratta di un materiale naturale avente un’elevata capacità di arredare gli ambienti e che dona un piacevole senso di calore. Viene utilizzato solitamente quello lamellare, composto da più strati incollati e pressati. Esso assicura elasticità ed indeformabilità anche con il passare del tempo, poiché non si dilata e non si curva.

Le essenze disponibili sono diverse: pino, abete, frassino, rovere e okoumè.

È possibile scegliere tra varie finiture: vernici trasparenti che ne evidenziano il colore naturale, laccatura a poro aperto che ne lascia intravedere le venature, laccatura coprente colorata.

Risulta importante che la verniciatura sia ecologica all’acqua e ad alta protezione, soprattutto per il lato esterno. Il legno, essendo un materiale vivo, sole ed intemperie nel corso del tempo possono corrodere la vernice.

Profili e lastre in alluminio 

L’alluminio, leggero ma resistente agli agenti atmosferici, indeformabile e durevole, non richiede alcun tipo di manutenzione. È inoltre un materiale riciclabile.

Il difetto è quello di essere un materiale ad alta conducibilità termica. Per questo motivo è importante che l’infisso sia “a taglio termico”, ovvero abbia un sistema che interrompa conduzione e dispersione del calore. In questo modo si evitano fenomeni di condensa d’inverno e surriscaldamento d’estate.

Si tratta di un materiale avente un’ampia gamma estetica: può essere anodizzato, ossidato o verniciato in tutte le colorazioni della gamma Ral e può avere anche finiture effetto legno.

Profili e lastre in PVC 

Il PVC è un ottimo isolante sia termico sia acustico. (conducibilità termica molto bassa). Isola da gelo, acqua e vento. È resistente alle intemperie e non si rovina neanche con piogge acide e salsedine.

Resiste ad abrasione, usura ed agenti chimici. Non necessita di particolare manutenzione: è sufficiente una pulizia con detergente neutro.

Esistono diverse finiture possibili, quali bianca, colorata o con pellicole ad effetto legno.

Tutte queste caratteristiche hanno contribuito al successo crescente dei serramenti con profilo in PVC insieme al prezzo competitivo ed alle innovazioni che negli anni ne hanno migliorato le prestazioni.

Tutti e tre i materiali sopracitati sono dotati di caratteristiche isolanti intrinseche, qualità che possono essere ulteriormente migliorate grazie ad alcune tecnologie costruttive ed alla combinazione con altri materiali.

Gli elementi che possono fare la differenza nella scelta di una finestra 

Nella scelta di una finestra per casa è fondamentale considerare i seguenti elementi:

  • la funzione primaria dell’infisso che è quella di essere una barriera contro gli agenti atmosferici. Essa non deve lasciar passare acqua ed aria, deve isolare da caldo e freddo (in base alla stagione) e dai rumori.

 

  • I materiali con cui sono realizzati i profili delle finestre e la vetrocamera, la quale occupa la maggior parte della superficie. Entrambi hanno un ruolo fondamentale, ma non bisogna trascurare altri elementi “nascosti”. Lungo il perimetro esterno delle ante sono presenti delle guarnizioni, che consentono la chiusura ermetica del serramento. Devono essere elastiche per garantire la sua perfetta efficienza. Le migliori tipologie sono realizzate in EPDM, uno speciale materiale plastico dotato di memoria che, anche se manipolato, ritorna sempre alla forma originaria senza deformarsi. Nei serramenti decisamente più performanti ne sono presenti almeno 3 o 4: due nell’anta, una nel telaio ed una al di sotto della vetrocamera.

 

  • Canaline o distanziatori, ovvero elementi che separano le lastre della vetrocamera, garantendone la tenuta ermetica agli agenti atmosferici e la resistenza meccanica. Quelle che offrono prestazioni maggiori da questo punto di vista sono dette warm edge (canaline calde) realizzate in materiale isolante.

 

  • Soglia termica, nel caso di grandi serramenti alzanti scorrevoli. Essa evita la formazione di ponti termici (tipici ad esempio dell’alluminio) ed il conseguente sviluppo di condensa. Si tratta di una barriera che impedisce ad acqua ed aria di penetrare all’interno dell’ambiente.