Ristrutturare casa, consigli utili per farlo senza stress

Ci sono molte ragioni che potrebbero costringerti a ristrutturare casa. Potresti vivere in una casa che ami ma che non si adatta più alla tua famiglia o al tuo stile di vita. Forse la tua famiglia sta crescendo ed hai bisogno di maggiori spazi. O forse i tuoi figli hanno lasciato la casa e ora questa sembra troppo grande per te e tua moglie. Più spesso, capita di acquistare una casa che ha bisogno di piccole modifiche.

7 consigli utili per ristrutturare casa senza stress

La ristrutturazione ti consente di creare la casa che hai sempre sognato oppure di modificarla per renderla più bella. Ecco alcuni consigli utili per aiutarti a vivere la ristrutturazione senza stress.

1. Costituisci una buona squadra di professionisti

Hai programmato la ristrutturazione ma non sai da dove iniziare? Un team di professionisti, composto dalla ditta di costruzioni, dall’architetto ed eventualmente dall’interior designer, è un buon punto di partenza e può davvero fare la differenza!

Inizia con la ricerca della ditta edile. Controlla bene come ha lavorato in passato, che tipo di lavori ha svolto e cerca di saperne quanto più possibile. Cerca di capire se è affidabile, quanto è organizzata, se ha sufficiente esperienza e le competenze per eseguire il lavoro che desideri far svolgere.

Se la ristrutturazione implica interventi sulle componenti strutturali, come ad esempio lo spostamento di muri, la ditta deve interfacciarsi con un architetto ed un ingegnere. La ditta edile deve essere coinvolta nella progettazione architettonica affinché l’esecuzione dei lavori rispecchi il progetto iniziale ed il budget.

La azienda di costruzioni dovrebbe interfacciarsi anche con un designer d’interni, fortemente raccomandato se la ristrutturazione è di vasta portata. In una ristrutturazione che rivede completamente il layout della casa, ci possono essere decine di dettagli grandi e piccoli di cui tener conto. In questo caso avere un partner esperto nella progettazione degli interni può fare la differenza.

Se la ristrutturazione non è estesa e coinvolge solo alcuni ambienti, puoi considerare l’opzione “fai da te”. In questo caso la ditta che esegue i lavori deve saperti guidare nella giusta direzione quando devi scegliere i materiali, decidere fra diversi fornitori e valutare le soluzioni tecniche migliori.

2. Controlla la ditta per far rispettare il progetto di ristrutturazione

Durante i lavori resta sempre a stretto contatto con la ditta in modo da controllare se viene rispettato il budget ed il progetto di ristrutturazione. Dopo che hai deciso quanto spendere e cosa fare, tutti devono attenersi al programma. Anche se hai la disponibilità finanziaria per modificare eventualmente il progetto in corso d’opera, è meglio resistere alla tentazione.

Fai in modo che il progetto di ristrutturazione venga portato a termine come pensato fin dal principio. Per semplicità realizza un piano di interventi e seguilo fino in fondo, senza lasciarti influenzare dalle tue sensazioni. Non riusciresti mai a finire i lavori e ne conseguirebbe solo frustrazione a causa delle modifiche in corso d’opera.

3. Richiedi un preventivo di spesa realistico

In primo luogo, chiedi alla ditta un preventivo. Bisogna chiarire molto bene che una volta che il preventivo di spesa è stato fatto, non si accetteranno altre modifiche al rialzo in corso d’opera.

Non fidarti delle ditte edili che presentano un preventivo sensibilmente più basso rispetto alle altre concorrenti. Spesso accade che le ditte di costruzione, pur di aggiudicarsi il lavoro, presentino un’offerta bassa per poi proporti modifiche di spesa durante tutta la durata dei lavori.

Cerca di capire il processo di stima che è alla base dei diversi preventivi e valuta quanto siano accurati nella costruzione del budget di spesa. Metti subito in chiaro le tue aspettative e accertati che i numeri che ti presentano siano realistici.

Come ben saprai durante una ristrutturazione non tutto va sempre secondo i piani. Assicurati di mantenere un po’ di budget per gli eventuali imprevisti. Potresti incorrere in ostacoli non preventivati che potrebbero far lievitare la spesa.

Generalmente, più grande è il progetto di ristrutturazione, più vecchia è la casa e più pesanti saranno gli interventi da fare. In questi casi ci saranno maggiori probabilità di dover apportare modifiche al piano originale.

Inizia con il determinare qual è l’elemento più costoso da sostituire, ad esempio il tetto. Un tetto danneggiato può far entrare l’umidità che crea ulteriori problemi alla struttura esistente.

Nelle case edificate prima degli anni 70′ ci sono poi altre considerazioni da fare. Tra queste, la più critica può essere la necessità di un piano di smaltimento dell’amianto, noto agente cancerogeno. Una società specializzata dovrà rimuovere l’amianto e questi servizi non sono economici.

Le vecchie case possono avere inoltre una serie di problemi, tra cui tubi arrugginiti, travi marcescenti, danni causati dall’acqua, muffa, condutture non isolate, termiti e vecchi cablaggi, che vanno risolti. Vecchie fondamenta e pareti di gesso sono inclini a crepe e ad altri danni costosi da ripristinare. Il consiglio in questi casi è di ponderare attentamente prima di acquistare una casa da ristrutturare. Dovrai assicurarti che la ditta di costruzione prescelta sia esperta nella ristrutturazione di case storiche.

4. Scegli le forniture prima dell’inizio dei lavori

Scegli tutto, dalle piastrelle agli elettrodomestici alla pavimentazione prima che i lavori inizino. Scegliere le forniture in anticipo significa spendere meno e vivere la ristrutturazione con meno preoccupazioni.

Quando la scelta dei materiali e delle forniture avviene in ritardo rispetto all’inizio dei lavori, si corre il rischio di non averli quando servono. Questo comporta un ritardo nella consegna dell’immobile ristrutturato.

Se la ditta ha già in mano le specifiche dei materiali da installare, può pianificare in anticipo i lavori e razionalizzare porzioni del progetto. In questo modo gli operai non dovranno fermarsi in attesa che arrivino le forniture.

Capita di dover prendere molte decisioni nel corso di una ristrutturazione. Per questo è bene decidere più cose possibili prima dell’inizio dei lavori. In questo modo avrai meno decisioni da prendere e meno scelte da fare durante i lavori. La ditta potrà procedere più velocemente e tu avrai meno stress addosso.

5. Considera la possibilità di trasferirsi temporaneamente

Se la ristrutturazione riguarda molti ambienti della tua casa, potrebbe essere una pessima idea restare li durante i lavori. La polvere presente durante una ristrutturazione può essere pericolosa per la salute! I rumori ed il caos che si genera è spesso demoralizzante e stressante. In breve, vivere nel bel mezzo di una ristrutturazione può essere dannoso per il benessere fisico e mentale della famiglia.

Non è raro vedere i proprietari di casa che scelgono di trasferirsi per tutta la durata della ristrutturazione. Ti consigliamo anche di considerare l’idea di un alloggio temporaneo, solo per la durata dei lavori. In questo caso stabilisci prima con la ditta da dove iniziare i lavori di ristrutturazione ed entro quanto tempo devono essere completati.

6. Decidi cosa si deve tagliare (se necessario)

Occorre stabilire quali aspetti della ristrutturazione sono imprescindibili e di quali invece si può fare a meno. Alcuni interventi meritano di essere fatti e vale la pena investirci dei soldi perché magari riguardano ambienti che usi spesso, oppure forniscono una protezione essenziale, o più semplicemente sono molto importanti per te.

Così come identifichi dei lavori che giudichi imprescindibili, altrettanto devi fare stilando una lista di interventi che invece non sono così importanti o ai quali potresti rinunciare. Questo perché se durante la ristrutturazione sorgono degli imprevisti che comportano spese aggiuntive notevoli, dovrai essere in grado di identificare rapidamente cosa tagliare nel budget di spesa.

In caso tu avessi un budget prefissato potresti decidere di risparmiare qualcosa sui rivestimenti di un bagno secondario, oppure scegliere degli infissi meno costosi, o ancora mettere un pavimento più economico in qualche stanza. In fondo, si tratta di interventi che potranno essere fatti in un secondo momento, l’importante è rimanere positivi e pensare che la casa dei tuoi sogni sta prendendo forma!

7. Pensa positivo e non stressarti

Non c’è dubbio che la ristrutturazione, anche se di piccola portata, crea sporcizia, polvere, disturbo e frustrazione. Non lasciare che tutto questo ti butti giù!

I progetti di ristrutturazione spesso non vanno esattamente come previsto. Non disperare e prendi le cose come vengono. Chiedi alla ditta cosa deve essere fatto, scegli la soluzione migliore e vai avanti.

Le consegne in ritardo e gli impianti di illuminazione sbagliati non sono la fine del mondo, anche se al momento potrebbero sembrare tali. Ogni volta che sei arrabbiato ricorda l’obiettivo. Il risultato finale sarà una casa da sogno che si adatta al tuo stile di vita ed alle tue esigenze.

Al termine della ristrutturazione ti dirai che il peggio è passato e che ne è valsa la pena. Ricorda che è ancora attivo anche il Superbonus 110% ed il bonus ristrutturazione 2021. Ristruttura senza stress e risparmia!