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Stili e tendenze

Interior Design, Stili e tendenze

Stile senza tempo, quali colori scegliere per i rivestimenti?

Trovare uno stile senza tempo per la tua casa vuol dire creare un look che resiste alle mode del momento. Questo design non sembra legato a nessun decennio o tendenza in particolare.

Arredare casa con uno stile senza tempo può trasformare un’abitazione rendendola in grado di resistere ai trend attuali.

Quali colori predilige uno stile senza tempo?

I colori sui quali puntare per creare uno stile senza tempo sono il bianco e il nero. In alternativa si possono utilizzare i colori pastello in abbinamento con il legno.

Rivestimenti nelle tonalità del bianco

Il bianco è tra i colori per i rivestimenti che non conosce mode né stagioni. Raffinato, elegante, apparentemente anonimo è capace di dar vita a combinazioni d’arredo sempre nuove ed interessanti. Un evergreen sempre di tendenza che apre il campo a mix e match ultra versatili. Declinato nelle infinite tonalità che dal più freddo bianco gesso si spingono fino al caldo bianco è un colore perfetto, in casa, per sviluppare una “nuova” normalità accogliente e tutt’altro che banale.

Questo colore spesso viene considerato troppo freddo ed algido come unico protagonista, ma il bianco d’arredo più “contemporaneo” permette oggi soluzioni total white molto interessanti, se lo si compone e lo si sviluppa anche su tessuti e materiali diversi.

È un colore perfetto per rinnovare ambienti poco luminosi e/o non particolarmente grandi a cui dona qualità e grande stile.

Per evitare che si verifichi l’effetto “studio medico”, meglio puntare su arredi e complementi bianchi orientandosi su un pavimento nelle tonalità del grigio che sia in netto contrasto. Meglio optare per un abbinamento di bianchi caldi e bianchi freddi in modo tale da evitare combinazioni troppo algide e fredde.

Rivestimenti nelle tonalità del nero

Come il bianco, anche il nero è una delle tonalità senza tempo. Tuttavia, bisogna fare attenzione ad usarlo a piccole dosi.

Che sia opaco o lucido, il nero rende più scura una stanza! Quindi presta molta attenzione a non metterci troppo nero e riserva questa tonalità per le piccole decorazioni.

Relativamente scuro, l’ardesia o grigio cemento è un colore molto bello da integrare all’interno di una stanza. Tuttavia, è preferibile attenersi ad una sezione di parete per stanza in modo da non scurirla, come avviene anche con il nero.

Nel soggiorno o nella camera da letto, ad esempio, puoi optare per una sezione di muro grigio cemento per un rendering che sia allo stesso tempo moderno e di design. Questa tonalità ha la possibilità di mimetizzarsi perfettamente sia in un arredamento scandinavo che in un interno in stile loft industriale.

Colori pastello e legno per i rivestimenti

Se vuoi creare una vera e propria oasi di pace, puoi optare per colori pastello, la cui morbidezza è piuttosto notevole. Essi si sposano perfettamente con tanti altri colori e diversi materiali.

Combina legno chiaro e colori pastello: rosa cipria, verde mare, azzurro cielo o giallo chiaro sono sfumature meravigliose che portano un tocco di allegria al tuo interno.

Se il giallo senape può sembrare a prima vista troppo brillante, ripensaci! Può ravvivare un interno opaco o morbido utilizzando pochi cuscini, un pouf, un grande plaid ed una poltrona.

Un colore semplice, estetico ed efficiente!

Gli elementi che caratterizzano uno stile senza tempo

Classico e senza tempo, il legno è un elemento essenziale per la casa e permette di arredarla con stile.

Se non puoi investire in un parquet, opta per mobili, cornici ed altri complementi in legno per ravvivare lo spazio, in colori naturali come il mogano ed il noce.

Come già anticipato, niente è più intramontabile del classico bianco. Proprio come una tela, i muri restano aperti a nuovi orizzonti ed il total white illumina ed apre anche gli spazi più piccoli.

La poltrona è un complemento d’arredo che non occupa molto spazio. Per questo motivo si inserirà sempre perfettamente in qualsiasi stanza.

Per essere sicuro che il suo appeal non svanirà col passare del tempo, punta su una forma e delle linee armoniche, oltre che dei colori vivaci. Non te ne stuferai mai e la tua poltrona di design ti seguirà in ogni trasloco!

I mobili e le decorazioni che raccontano una storia sono tra le tendenze di arredamento classico più amate. Si tratta di oggetti in grado di donare carattere a qualsiasi spazio, che resistono alla prova del tempo.

Aggiungi pezzi retrò o antichi in ogni stanza della tua dimora donando alla stessa un tocco intramontabile.

Le nuove tendenze per creare uno stile senza tempo

Tra le tendenze arredamento, l’oro ha un fascino vintage che difficilmente stanca col tempo. Più neutro dell’argento, si sposa bene con i complementi in legno ed esalta anche una casa total white. Anche se dovrebbe essere usato con parsimonia, non risulterà mai fuori moda: punta su decorazioni in oro, piuttosto che sui mobili dorati, che si integrano con più facilità a diversi ambienti.

Proprio come nel look, la stratificazione è efficace anche nell’arredo. Il modo migliore per infondere personalità alla tua abitazione è proprio quello di puntare sul layering di colori e materiali nell’interior design.

Scegli lo spettro dei caldi o dei freddi per arredare lo spazio: bianchi, metalli, marmo si sposano alla perfezione, così come marroni, legni e tessili fluffy.

Le possibilità sono infinite, ma soprattutto durature, considerato che puoi sempre variare gli abbinamenti.

I mobili possono diventare datati rapidamente, ma se li scegli in un colore scuro – blu notte, verde foresta, persino nero – invecchieranno meglio di altri. Ed esalteranno sempre per contrasto le decorazioni e le pareti chiare.

Il marmo, così solido ed elegante, fatica a passare di moda. Dona all’ambiente un tocco classico e prezioso. Utilizzalo per il rivestimento del bagno ma anche in altre zone della casa.

Manutenzione, Stili e tendenze

Pulizia forno: 6 metodi per effettuare una pulizia perfetta

Il forno è uno degli elettrodomestici più utilizzati in cucina. Ti permette di riscaldare rapidamente il cibo, cuocere interi pasti, sfornare torte o scongelare i surgelati. Per questo motivo è fondamentale effettuare un’accurata pulizia attraverso vari metodi e prodotti specifici. Scopriamo insieme quali 6 metodi per pulire il forno utilizzando prodotti naturali.

6 metodi per effettuare una corretta pulizia del forno

Il forno va pulito con regolarità al fine di garantire la massima igiene ed evitare la formazione di incrostazioni più difficili da eliminare nel tempo.

Questa operazione è indispensabile, in quanto gli avanzi di cibo, a causa del moltiplicarsi di batteri,  possono diventare un pericolo per la salute.

A seguire i metodi naturali per risolvere il problema dei batteri e della incrostazioni nel forno.

Metodo 1. Acqua e limone

Acqua e limone, un metodo semplice ed efficace, caratterizzato dai seguenti passaggi:

  1. Versare mezzo litro di acqua in un recipiente ed il succo di 3 limoni
  2. Inserire il composto nel forno accendendolo ad una temperatura di 150°-180°C
  3. Aspettare circa 20 minuti prima di spegnerlo
  4. Umidificare un panno nel residuo della soluzione di acqua e limone
  5. Strofinare il panno sulle pareti interne del forno
  6. Risciacquare abbondantemente

Grazie all’evaporazione dell’acqua si scioglieranno più facilmente le incrostazioni. L’essenza del limone renderà l’elettrodomestico gradevolmente profumato.

Metodo 2. Bicarbonato, acqua e sale

Sono tre ottimi ingredienti per disinfettare il forno in maniera naturale.

La procedura da seguire è la seguente:

  1. Versare in un recipiente 250 ml di acqua, sale e bicarbonato
  2. Mescolare il composto
  3. Immergere una spugna e stendere la soluzione sulla superficie interna del forno
  4. Attendere circa 40 minuti
  5. Rimuovere i residui e risciacquare con un panno pulito

Metodo 3. Sale ed aceto

Questi due ingredienti svolgono sia un’azione sgrassante che assorbente.

Gli step da completare sono i seguenti:

  1. Mescolare 5 cucchiai di sale in 250 ml di aceto
  2. Versare il composto in un vaporizzatore dopo lo scioglimento del sale.
  3. Spruzzare il composto sulle pareti interne del forno
  4. Attendere 25 minuti
  5. Rimuovere i residui con una spugna
  6. Risciacquare con un panno pulito.

Metodo 4. Bicarbonato ed aceto

Un altro mix molto valido, basato sulla reazione chimica che avviene tra i due ingredienti.

Gli step da seguire sono i seguenti:

  1. Riscaldare il forno a basse temperature
  2. Spruzzare l’aceto all’interno del forno
  3. Passare il bicarbonato sulle pareti e sulle teglie
  4. Attendere 20 minuti
  5. Strofinare con una spugna e togliere i residui di sporco
  6. Risciacquare con uno strofinaccio pulito umidificato in una soluzione di acqua e bicarbonato.

Metodo 5. Sapone di Marsiglia

Il sapone di marsiglia diluito nell’acqua è un altro sistema proficuo per pulire il forno con efficacia, caratterizzato dai seguenti passaggi:

  1. Spruzzare il sapone sulle pareti ed il vetro del forno
  2. Lasciare agire per circa 20 minuti
  3. Usare una spatoletta per togliere le incrostazioni
  4. Risciacquare con un panno pulito

Metodo 6. Aceto, detersivo e bicarbonato

La procedura da seguire è la seguente:

  1. Versare in una ciotola aceto diluito nel detersivo per piatti
  2. Aggiungere tre cucchiai di bicarbonato
  3. Mescolare e immergere un panno nella soluzione
  4. Passare il panno sulle parti più incrostate ed attendere circa 25 minuti
  5. Risciacquare con uno straccio umido

Pulizia forno: come farlo in piena sicurezza

Pulire il forno può essere molto pericoloso se non si prendono le giuste precauzioni.

Per non correre rischi devi:

  • Arieggiare la cucina. Inizia ad aprire le finestre e a far aerare bene la cucina. Visto che userai prodotti per la pulizia, è importante avere un buon ricircolo dell’aria. Una stanza arieggiata ti permette di avere una pulizia ed un’asciugatura più efficaci.
  • Spegnere il forno. Questo passaggio è fondamentale. Pulire un forno acceso o collegato alla rete elettrica (a seconda del modello) è molto pericoloso, quindi è necessario che sia disconnesso e completamente spento prima di procedere con la pulizia.

 

  • Lasciar raffreddare il forno, prima di iniziare a pulirlo. Vedere qualche residuo rimasto subito dopo cottura può essere molto fastidioso, ma è importante evitare di correre rischi. Non è consigliabile pulire il forno mentre è ancora caldo: si possono generare reazioni con i prodotti di pulizia o rimanere ustionati nel processo.
  • Utilizzare guanti protettivi, di gomma e riutilizzabili. Li puoi trovare in qualsiasi supermercato. Indossandoli, la tua pelle sarà protetta ed eviterai di entrare in contatto con i prodotti per la pulizia.
  • Eliminare completamente i residui. Assicurati ogni volta di eseguire una pulizia accurata del forno, grattando bene le incrostazioni e rimuovendo non solo tutte le briciole, ma anche i residui dei prodotti che hai usato per pulire. I residui alimentari o chimici rimasti nel forno possono contaminare i cibi, causando cattivo odore, fumo e problemi di salute. Le particelle, infatti, possono causare la comparsa dei batteri. È importante che il forno sia completamente pulito.
  • Lasciare aerare il forno alla fine. Quando hai finito di pulire, è consigliabile lasciare il forno aperto affinché si asciughi e così gli odori emessi dai prodotti per la pulizia possano disperdersi. Puoi lasciare il forno aperto anche per 2-3 ore.
arredamento color terra
Stili e tendenze

Come arredare casa con le nuance della Terra

Stai pensando ai nuovi toni di colore da utilizzare per riprogettare o per arredare ex novo la tua casa? Un interessante spunto creativo arriva dalle tavolozze sabbiose. Si tratta di colori che rimandano alla nuance della Terra, in particolare a componenti come la sabbia, il fango e la creta. Essi si muovono in uno spettro cromatico che va dal marrone al beige, passando per il grigio ed il giallo, in tutte le loro molteplici sfumature.

Una miscela dalle gradazioni sobrie, perfetta sia in case cittadine sia in dimore fuori porta.

Come utilizzare le nuance della Terra nell’arredo casa

Le nuance della Terra sono una combinazione interessante che vive di colori decisi senza perdersi in contrasti troppo netti. Essa sposa bene le diverse gradazioni possibili e le combinazioni con fantasie in nuance e tono su tono.

Sono colori ideali per arredare piccole o grandi case di proprietari che amano reinventare gli spazi seguendo le ultime tendenze e mantenendo allo stesso tempo quel fascino classico, dato soprattutto dall’uso del legno, che non guasta mai ma, al contrario, impreziosisce.

Le nuance della Terra possono essere utilizzate per diverse aree della casa. Scopriamo insieme come usarle.

Nuance della Terra in ampie zone giorno

Questi colori vellutati riscaldano l’ambiente e sono perfetti per valorizzare arredi in legno o superfici impersonali.

La loro presenza rivitalizza lo spazio stemperando la durezza del nero e del bianco. In questo caso, punte variopinte di giallo senape e giallo ocra, scelte per tessuti e piccoli complementi d’arredo, donano luminosità rendendo l’ambiente “attuale” e tradizionale allo stesso tempo.

In ambienti più complessi è forte la presenza di elementi architettonici dal carattere deciso. Ne sono un esempio un soffitto decorato, un camino dalle linee déco o un parquet prezioso. L’ingresso di queste cromie può portare una ventata di modernità.

Un tappeto variopinto e dai disegni grafici, una poltrona o un pouf giallo limone e un tavolino dalle linee essenziali riqualificano invece la zona giorno mantenendo fede alla tradizione e donando quell’allure di novità che inizialmente mancava.

Nuance della Terra per le tavole autunnali

Giallo, marrone e grigio sono colori indicati sia nell’arredo casa sia per imbastire tavolate originali.

L’alternanza del bianco e del giallo, contrastata dal piano del tavolo lasciato “puro” nella matericità del legno, regalano una mise en place gradevole e contemporanea. Perfetta per un pranzo all’aperto o per una cena casalinga.

I colori della terra negli elementi strutturali

Con gli arredi dai toni sabbiosi si possono ottenere ambienti caldi ed equilibrati. Ma è possibile utilizzare questi colori anche per interventi più complessi, legati agli elementi strutturali ed alle superfici.

Puoi dipingere una parete in maniera alternata con toni caldi e freddi. La nuova superficie sarà perfetta per personalizzare un grande ambiente. La bicromia interromperà la dominanza del bianco arredando con semplicità, senza dover intervenire con ulteriori gesti decorativi o stilistici.

Nuance della Terra in un salotto dalle piccole dimensioni

Quando il legno è protagonista, con la sua ineguagliabile tradizione e con il suo indiscutibile fascino estetico, per impreziosire ulteriormente la stanza e dare al salotto quell’accento in più, puoi provare a giocare con i complementi d’arredo, da scegliere, in questo caso, nei colori della terra.

Forme inusuali ed elementi tessili dai colori luminosi sono la soluzione ideale anche in ambienti non particolarmente ampi. Il legno chiaro e l’uso di toni decisi e chiari, renderanno sempre la stanza più grande.

Il marrone, il beige, il giallo ed il sabbia, coniugati in gradazione di toni, restituiranno un ambiente raffinato in cui abbinare arredi in tinta o per contrasto. Un gioco intenso che per la sua pacatezza si adatta veramente ad ogni tipo di stile ed arredo – sia esso minimalista, estremamente contemporaneo, classico o moderno.

Palette di colori della terra in camera da letto

Anche in questa stanza la tavolozza sabbiosa può essere una scelta vincente.

Lo spazio preposto al sonno troverà nel giallo, colore che aiuta a riacquistare vitalità ed energia conferendo calma e serenità, un ottimo compromesso. Si tratta di una valida alternativa al bianco o ad altri colori spesso fin troppo utilizzati in questo ambiente.

Il giallo, sia nella versione accesa o in una più pacata sfumatura caramello, può essere mischiato al grigio. Una scelta comunque azzeccata ma che si tradurrà in un mix tessile sofisticato ed elegante. È perfetta nei casi in cui si cerca un nuovo accordo cromatico per ravvivare un antico letto in legno.

Il colore chiaro farà risaltare pregi e caratteristiche del mobile innalzandolo al suo massimo splendore. Questa combinazione è adatta sia per la stanza dei più piccoli sia per una camera da letto tradizionale.

Nuance della Terra in giardino

Legno nell’essenza teak, tessuti tecnici e fibre naturali (come il rattan ed il bambù) sono ideali sia per arredare il giardino sia per organizzare un piccolo terrazzo prospiciente casa. Quest’ultimo potrà riprendere i toni dell’abitazione o vivere una propria identità cromatica, libera dagli arredi interni. Lo spazio, piccolo o grande che sia, deve essere ordinato ed organizzato con cura come una vera e propria stanza all’aperto.

Puntando su colori morbidi e su tinte solari sarà possibile conferire un’atmosfera chic e gioiosa. Questa particolarità, unita al verde della vegetazione, regalerà al luogo quel fascino unico da renderlo invidiabile.

Con pochi dettagli, potrai convertire una parte inutilizzata della casa, in un piccola oasi di pace in cui rilassarsi e ritrovare, anche in città, un po’ di sano relax.

Come creare un ambiente luminoso con i colori della Terra

Per illuminare un ambiente la luce naturale è fondamentale. Nel caso di spazi con poche o piccole finestre si consiglia di evitare tende dai toni scuri o molto spesse. Sono consigliate tende dalla velatura leggera e dai colori chiari.

Se vivi in un piano terra e vuoi mantenere la privacy in casa, puoi optare per una doppia tenda che potrai chiudere ed aprire in base alle tue necessità.

La magia degli specchi è nota per riuscire ad allargare uno spazio. Darà più profondità all’ambiente. Oltre agli specchi puoi utilizzare elementi in vetro o in plexiglass, che renderanno tutto molto più leggero e spazioso.

Il consiglio da seguire è quello di posizionare lo specchio di fronte ad una finestra ed il gioco è fatto.

Anche la scelta del mobile diventa essenziale per dare luce ad un ambiente. I mobili bassi sono la soluzione migliore perché essendo disposti orizzontalmente fanno passare la luce in ogni angolo. L’idea di un mobile orizzontale probabilmente ti farà venire il dubbio di avere poco spazio per ritirare, ma con le soluzioni di oggi non dovrai preoccuparti.

Altro consiglio è quello di utilizzare tinte legno chiare, che renderanno il tutto più luminoso e naturale.

 

Stili e tendenze

Nicchie nel muro: come arredarle in base alla stanza

Le nicchie nel muro, oltre ad essere pratiche e molto utili, possono diventare un elemento d’arredo importante per completare lo stile della tua abitazione. Si tratta di una risorsa incredibile per ricavare spazio.

Possono essere collocate in qualsiasi punto della casa: dal bagno al soggiorno. Grazie alle innumerevoli possibilità di rivestimento (vernici, carta da parati, legno), le nicchie nel muro contribuiscono a delineare il carattere dell’ambiente.

Nel caso in cui la nicchia sia particolarmente ampia, è possibile adibirla ad angolo studio, piccola toeletta in camera da letto o addirittura armadio.

Come arredare le nicchie sul muro in base alla stanza?

Per sfruttare al meglio questi elementi d’arredo devi tenere in considerazione la loro dimensione, la collocazione e la stanza della casa in cui si trovano.

Nicchie nel muro del salotto

Il soggiorno è lo spazio domestico in cui ci si rilassa anche in compagnia. E proprio per questo motivo è importante che ciascun elemento d’arredo sia funzionale ed, allo stesso tempo, ad alto impatto estetico.

Quando si tratta di arredare una nicchia nel muro del salotto, dunque, via libera all’immaginazione! Ad esempio, se possiedi un camino, puoi sfruttare gli spazi creati dalla canna fumaria decorandoli con specchi o piccole mensole.

Quando la nicchia è di ampie dimensioni e vicina al pavimento, puoi posizionare al suo interno dei cuscini ed una spalliera imbottita. Trasformerai così la nicchia in una comoda seduta relax, proprio accanto al focolare.

Se lo spazio della nicchia nel muro è lungo e stretto, puoi farlo diventare un “porta-legna”. L’ambiente sarà accogliente, ordinato e dal sapore un po’ scandinavo, che fa sempre tendenza!

Se la rientranza è posta dietro al divano, puoi riempirla di stampe, foto ricordo e souvenir raccolti durante i tuoi viaggi, senza mai trascurare l’illuminazione.

Le nicchie sul muro possono essere messe in evidenza con sottili barre a LED o con faretti incassati, creando dei suggestivi giochi di luce che cattureranno subito l’attenzione dei tuoi ospiti.

 

 

Nicchie nel muro della cucina

La cucina viene considerata sempre come la stanza in cui lo spazio non è mai abbastanza: pensili e credenze sono sempre pieni di pentole di varie dimensioni. Perché non sfruttare lo spazio ricavato sul muro? Una nicchia di piccole dimensioni è la soluzione ideale. Puoi usarla come contenitore di utensili da tenere a portata di mano. Oppure collocarla dietro al lavandino per riporre detersivi e altri oggetti utili alla pulizia del piano di lavoro.

Se hai la possibilità di realizzarne una più grande o già ne possiedi una adatta a questo scopo, puoi utilizzarla per posizionare al suo interno l’intero piano cottura, cappa compresa. Si tratta di un progetto che si addice soprattutto ad una casa rustica ma la commistura di stili è di moda in questo momento e, se l’idea ti piace, perché non metterla in pratica!

Un’altra ispirazione molto suggestiva e perfetta se hai un villino o una casa in campagna, è quella di creare una nicchia ad arco in muratura adibita a cantina per i vini. Aggiungendo al suo interno dei ripiani di legno, potrai disporre la tua collezione di bottiglie e distillati!

Nicchie nel muro del bagno

Il bagno è la stanza della casa che meglio si presta alla realizzazione e all’arredamento delle nicchie nei muri.

Se il bagno è di piccole dimensioni, puoi farle realizzare all’interno della doccia o nei pressi della vasca, come utili contenitori per i prodotti di igiene personale.

Nel caso in cui il tuo bagno sia anche una lavanderia, puoi usare le rientranze nelle pareti per ottimizzare gli spazi. Ad esempio, puoi chiedere ad un professionista del settore di predisporre gli attacchi dell’acqua per lavello e lavatrice all’interno della nicchia ed inserire la lavatrice al suo interno in modo tale da risparmiare una buona fetta di spazio calpestabile.

Nicchie nel muro della camera da letto

La camera da letto è la stanza in cui le nicchie sul muro possono essere utilizzate in modi molto differenti.

Posizionate nei pressi del letto – magari sono due, una per lato – puoi pensare di usarle come comodini o piccole librerie.

In alternativa, se lo spazio te lo permette, puoi farti realizzare un armadio-nicchia in cartongesso da rivestire con una carta da parati in linea con lo stile della camera.

Nicchie nel muro dell’ingresso

L’ingresso, a volte è la parte della casa che viene meno valorizzata. Ma puoi farlo grazie alle nicchie sul muro. In questo modo potrai sistemare comodamente in una rientranza della parete attrezzata oggetti come giacche, cappelli, chiavi e guinzaglio del cane, borse varie ed ombrelli.

Se la nicchia è alta, puoi inserire una scarpiera o un mobile contenitore nella parte più bassa; in alto, puoi posizionare dei ganci utilizzandoli come appendini.

Una nicchia all’ingresso, però, può anche essere un semplice elemento d’arredo estetico: che ci siano o meno delle mensole, puoi decorarla con della carta da parati, una vernice speciale o uno specchio. L’“effetto wow” sarà garantito!

Non esiste una stanza più o meno adatta ad ospitare delle nicchie nelle pareti. A seconda delle dimensioni della tua abitazione e delle necessità di spazio che hai, puoi lasciarti guidare da un architetto esperto per progettare quante rientranze ti occorrono, dove più ti servono. O, magari, puoi chiedere una consulenza per realizzare una delle idee originali proposte all’inizio dell’articolo.

 

Stili e tendenze

Come arredare casa con il Pantone Very Peri

Il Very Peri sarà il colore dell’anno 2022. Si tratta di una neo-nuance che si colloca a metà strada tra il blu ed il viola. Foriera di novità importanti e significative, le quali rivoluzioneranno il mondo del marketing, della moda e dell’interior design.

Le caratteristiche del Pantone Very Peri

Very Peri è una tonalità decisa e giocosa che incita ad accogliere i cambiamenti in atto nella nostra società ed a sviluppare il nostro lato più creativo.

PANTONE 17-3938 Very Peri sarà il colore che rappresenterà l’anno 2022. Si tratta di una tonalità di blu molto viva, la quale ricorda il color pervinca.

Pur essendo una tonalità fredda, questo colore è composto da una nota viola-rossa che lo rende un colore più morbido ed avvolgente rispetto alla famiglia dei blu alla quale appartiene.

Il colore di partenza, come già anticipato, è il blu pervinca, il quale si rifà all’omonimo fiore, contenendo toni di celeste-violetto tendenti al grigio.

Sdoganato negli anni ’70 per uso industriale tra i colori ufficiali (nella versione metallizzata) della carrozzeria di alcuni modelli dell’Alfa Romeo, per la cromoterapia è considerato il “colore anti ansia” ed “anti stress” per eccellenza, insieme all’azzurro ed al turchese.

D’ora in poi si avrà una nuova tonalità pervinca perché, mescolato con il viola ed il rosso è diventato il PANTONE 17-2928 Very Peri 2022.

Mentre la società continua a riconoscere il colore come forma fondamentale di comunicazione e modo di esprimere, di influenzare e creare idee ed emozioni, di coinvolgimento e connessione, la complessità di questa nuova tonalità blu infusa di rosso-viola evidenzia le sconfinate possibilità che si mostrano davanti ai nostri occhi.

Very Peri incarna il bisogno di un’attitudine di nuovo vivace e gioiosa, una presenza dinamica che incoraggia la creatività che sa osare e soprattutto un’espressività fantasiosa.

L’ identità giocosa e trasformista si appresta a tradurre e ad influenzare i nuovi trend che riguarderanno il mondo della moda e del design nel prossimo anno.

Very Peri, la nuance protagonista dell’arredo 2022

La sfumatura di colore che rappresenterà il 2022 rivela una forte intuizione e si presenta come il simbolo di nuova modernità, anche nelle decorazioni di interni.

Questo nuovo colore per il 2022, rispetto ai colori di tendenza dell’interior design 2021, punta a definire interni per nuovi stili di vita attraverso combinazioni cromatiche sofisticate ed inusuali. È un vero e proprio invito ad osare e sperimentare.

Questa tonalità è declinabile su una vasta gamma di materiali, texture e finiture. Può essere anche applicata a parete o inserita in uno schema cromatico vivace. Ad esempio abbinata al rosa o al corallo.

Very Peri, a differenza dei classici blu freddi, sarà in grado di scaldare gli ambienti, anche quelli che non godono di un’ottima esposizione.

Questo colore lo ritroveremo soprattutto tra gli arredi, su un divano in velluto, sui pattern di un tappeto in fibre naturali e su oggetti di design metallizzati e dall’aspetto high-tech.

Questa nuova nuance si appresta a diventare la protagonista di tutte le abitazioni perché può essere utilizzata in modi diversi ed affascinanti. Potrà essere usata per dipingere le pareti del living, del bagno o della camera da letto, perché trasmette un senso di comfort e di tranquillità, grazie alla sua componente di blu pervinca.

Potrà essere impiegata con successo anche nel proprio studio domestico, perché Very Peri è un colore che stimola la creatività e la riflessione. Perfetta in abbinamento con il legno ed i metalli, potrai creare un contrasto acceso con il viola, il rosso e il giallo degli accessori e dei complementi d’arredo.

Si tratta di una tonalità moderna che esprime le sue grandi potenzialità in ambienti scandinavi, minimal ed eclettici.

Potrà figurare bene anche in contesti arredativi più classici, come lo stile shabby chic e lo stile provenzale, rivelando la sua anima versatile e trasformista.

Come abbinare il Very Peri nell’arredamento casa

Very Peri è una gradazione di colore unica, costituita dalle note fredde del color pervinca arricchito da un sottotono caldo di rosso. Questi due colori fondendosi danno vita ad una gradazione di blu-viola assolutamente insolita e che a primo impatto potrebbe creare qualche problema di abbinamento.

Per questo motivo Pantone ha elaborato 4 palette di colore differenti, quali:

  • Palette Balancing Act: composta da tonalità di lilla, rosa, viola e verde granito che creano un equilibrato gioco di toni caldi e freddi. Insieme a Very Peri conferiscono un tocco vivace e brioso.

 

  • Palette Wellspring: i toni scelti appartengono alla famiglia del colore complementare a Very Peri, ovvero un giallo-verdastro simile al verde oliva. I toni della palette Wellspring sono più saturi e freddi e ricordano l’esplosione dei colori naturali primaverili. Tra questi vi sono il Celery, Chai Tea, Treetop e Foliage, il celeste Eggshell Blue ed il viola mora.

 

  • Palette The Star of the Show: Very Peri si abbina perfettamente anche a colori neutri come il grigio antracite, il bianco sabbia, il tortora e il quercia. Tonalità così diverse tra loro funzionano per contrasto, trasmettendo una percezione di vivace eleganza.

 

  • Palette Amusements: ideale per chi non ha paura di osare! In questa palette vi sono colori brillanti e vivaci, come il fucsia, diversi tipi di rosa, il color caffè, il color mais e l’azzurro polvere. Questa palette incoraggia alla sperimentazione ed alla creatività.

 

 

Stili e tendenze

Parete dietro il letto: come scegliere il colore ideale

La camera da letto è il luogo per eccellenza dedicato al riposo ed anche il colore che andrai a scegliere per le pareti deve essere in grado di trasmettere una sensazione di pace, relax e serenità. La scelta del colore più adatto si rivelerà fondamentale per assicurarti sonni tranquilli e trasmetterti quel senso unico di comfort e relax che ognuno di noi ricerca nella propria camera da letto. La parete dietro il letto è uno di quei dettagli che richiede una precisa scelta di stile, colori, arredi e complementi .

Come scegliere il colore ideale per la parete dietro il letto?

Se vuoi ricreare una sensazione di pace ed armonia in camera da letto, sono da evitare i colori troppo accesi o aggressivi che stancano l’occhio ed, alla lunga, possono disturbare il sonno.

Sono preferibili le tinte più tenui, le quali, soprattutto se fredde, sono capaci di ricollegarti agli elementi naturali ed hanno un benefico effetto calmante. A seguire troverai i colori ideali per la parete dietro il letto.

I colori ideali per la parete dietro il letto

Se hai intenzione di ricreare un’atmosfera piacevole e rilassante nella tua camera scopri quali sono i colori ideali per la parete dietro il letto.

  • Il grigio, in tutte le sue tonalità, è l’ideale come colore dietro la parete del letto ma anche come guida cromatica dell’intero ambiente, che in poche pennellate assumerà un’aria elegante e sofisticata. Perfetto con l’arredamento moderno, è anche una valida alternativa al beige.

 

  • Il tortora è un colore delicato, a tratti romantico ed in quanto tonalità neutra amplifica la percezione dello spazio. Se hai una camera da letto piccola, puoi accompagnare questo colore al bianco ed avrai un risultato etereo e raffinato.

 

  • Il blu in tutte le sue sfumature è il colore più indicato per creare armonia nella camera da letto. È il colore del cielo e dell’acqua, sa ispirare tranquillità e saggezza, calma la mente, per questi motivi questo colore è particolarmente indicato. Tinteggiare le pareti con il blu e le sue sfumature ti permetterà di assaporare un senso di quiete e di fiducia, assicurando, al tempo stesso, sonni tranquilli. Una testiera del letto inserita in uno sfondo blu darà carattere e profondità all’ambiente. I benefici della cromoterapia, poi, faranno il resto, perché tonalità fredde come il blu infondono calma e favoriscono la riflessione.

 

  • Il verde è un colore che ispira pace e tranquillità, non affatica gli occhi e permette alla mente di rilassarsi. Si tratta di un colore molto comune in natura, che permette di riconnetterti con la stessa regalandoti una sensazione di calma ed equilibrio. Da preferire, in questo caso, le tinte verde chiaro, come il verde salvia o il verde acqua. Se vuoi dare un tocco più deciso all’ambiente, puoi optare per il verde petrolio. Quest’ultimo andrà ad impreziosire la parete dietro il letto, ma è importante inserirlo in un contesto luminoso, accostandolo a tonalità più chiare che lo rendano meno intenso.

 

  • Il rosa in tutte le sue sfumature ti sembrerà una scelta azzardata, soprattutto per una camera matrimoniale. Se bilanciato da arredi e complementi meno femminili potrebbe stupirti. Abbinalo al legno chiaro e ad elementi smaltati per avere un risultato attuale ed unisex. Puoi inserire anche degli accenti cromati in oro o rame.

Consigli per decorare la parete dietro il letto

Decorare la parete dietro il letto vuol dire dare un tocco di personalità alla stanza più intima della casa. Si tratta di uno dei punti della camera dal letto che attira maggiormente l’attenzione ed è importante decorarla in modo gradevole e non invadente. Come fare? Segui i nostri consigli.

  1. Pittura la parete dietro al letto di un colore diverso dalle altre pareti. Non si tratta di ridipingere tutta la stanza, ma solo quella che fa da cornice al tuo letto. Per dare un colpo d’occhio maggiore, potresti dipingerla con alcune tecniche come il tamponato, facile da riprodurre anche nel resto della casa. Puoi usare anche gli stencil, per creare dei motivi nella parete di colore diverso rispetto a quello scelto per verniciare. Oppure puoi anche pensare di attaccare un adesivo murale.

 

  1. Usa la carta da parati, un classico che oggi è riuscito ad evolversi bene, offrendo tonalità e fantasie che accontentano tutti i gusti. È sicuramente più difficile da scegliere rispetto alla pittura, poiché devi tenere in considerazione lo stile dei mobili presenti nella stanza. Lo stile che più si addice alla camera da letto è quello più semplice o con fantasie geometriche.

 

  1. Appendi dei quadri dietro al letto, rispettando lo stile della stanza. Questo è un suggerimento che si addice molto allo stile moderno o etnico. Per quanto riguarda le dimensioni, dipende da quanto spazio hai sulla parete. Da questo dipende anche il numero e la dimensione dei quadri da appendere. Se hai poco spazio, appendi un unico quadro che copra quasi tutta la parete e che rappresenti un paesaggio naturalistico.

 

  1. Realizza una boiserie da posizionare in modo verticale tra il letto e la parete. Si tratta di una tavola in legno che ti permette di sbizzarrirti come vuoi per quanto riguarda colori, fantasie, dimensioni e decorazioni, come intagli, dipinti a mano. È una tecnica molto diffusa in Francia e si adatta molto bene allo stile classico ed elegante.

 

 

 

 

Interior Design, Stili e tendenze

Consigli utili per rendere la cucina funzionale

La cucina è il luogo della casa in cui si trascorre la gran parte della giornata: vi si cucina, si prepara la colazione, il pranzo e la cena. Spesso è anche il luogo ideale per le confidenze tra donne, magari davanti ad un the caldo. Per questi motivi, la cucina deve essere funzionale, ordinata ed arredata con gusto.

Una cucina ben organizzata con gli spazi suddivisi nel migliore dei modi riesce a farti risparmiare molto tempo.

Consigli per rendere una cucina funzionale

Ecco i nostri consigli per rendere la tua cucina funzionale rispetto alle tue esigenze.

Organizza al meglio lo spazio a disposizione

Se hai a disposizione diversi metri quadri allora puoi permetterti di avere tutti gli elettrodomestici, magari anche una bella isola come piano di lavoro ed una serie di mobili per riporre utensili, pentole con relativa dispensa.

Se invece devi limitarti ad un angolo cottura, devi essere bravo a sfruttare ogni minimo angolo, spostando alcuni oggetti in un’altra stanza della casa o comunque facendo una selezione di ciò che è realmente utile e funzionale.

Scegli piani di lavoro che possono essere puliti con facilità

Quando si cucina, spesso serve anche molto tempo per rimettere tutto a posto e pulire.

Ti sembrerà un consiglio superfluo ma è bene scegliere dei piani di lavoro che permettano di essere puliti con facilità. In questo caso colori e materiali sono due scelte piuttosto importanti.

In cucina è importante avere nei pressi del lavandino e dei piani cottura delle piastrelle antischizzo piuttosto che il muro pitturato. Quest’ultimo è molto più difficile da pulire e da tenere in ordine.

Colloca accessori ed utensili a vista

Se non vuoi perdere tempo a ritrovare un oggetto o un prodotto nel frigo devi avere una cucina ben organizzata. Questo vuol dire tenere tutto in ordine: ogni cosa ha il suo posto e lì deve essere messo dopo ogni utilizzo.

Gli utensili che si usano tutti i giorni vanno tenuti a portata di mano, nei ripiani che utilizzi con più frequenza. In quelli più alti o scomodi puoi tenere tutti gli altri oggetti di uso non quotidiano.

Inoltre puoi divedere gli oggetti e le stoviglie in base all’utilizzo che ne fai. Ad esempio piatti, coppette e cucchiai per dessert e frutta possono essere tenuti insieme, così come tazze e tazzine da the e caffè. Quando ne avrai bisogno sarà molto facile trovarli tutti insieme.

Se i mobili o la dispensa che hai non ti permettono di riporre al chiuso pentole, utensili o accessori, puoi optare per delle mensole o dei gancetti che tengano tutto in ordine ma a vista. In questo caso è bene scegliere utensili colorati dal design accattivante, i quali, oltre ad essere utili sono anche belli da vedere. In pratica faranno da arredamento, dando carattere alla tua cucina a vista.

Opta per scaffali e barattoli a vista

Gli scaffali possono essere molto utili anche per mettere in risalto dei piccoli barattoli con spezie, olio, sale e pepe che per cucinare servono sempre a portata di mano. Stesso discorso per i taglieri, frullatori o altri piccoli elettrodomestici come tostapane: se li tieni in vista  sarà molto più facile prenderli e poi rimetterli a posto, usandoli in maniera quotidiana.

Tieni sempre in ordine dispensa e frigo

Una dispensa ed un frigorifero ben divisi, con gli alimenti nei contenitori a vista (quindi vetro o plastica trasparenti), ti consentono di vedere subito di che prodotto si tratta e la quantità che hai a disposizione. Ti tornerà utile anche nel momento in cui dovrai fare la lista della spesa. Sui contenitori puoi applicare delle etichette con il nome del prodotto, la marca e la scadenza.

Per sfruttare bene gli spazi della dispensa o dei mobili puoi utilizzare dei divisori per piani, che ti permettano di inserire ma con ordine molti più prodotti di quelli che un solo piano potrebbe contenere.

Quali accessori non devono mancare in una cucina funzionale?

Per tenere sempre in ordine la cucina è indispensabile scegliere con molta cura gli accessori ed i complementi d’arredo, con l’obiettivo di trasformare lo spazio in un luogo pratico e piacevole da vivere.

Gli accessori considerati come dei must have in cucina sono molteplici. Scopriamoli insieme.

Scolapiatti 

Tra gli accessori per la cucina, occupa un posto di primo piano. Da appoggio o da muro, a parete, a incasso o pieghevole, lo scolapiatti è un elemento irrinunciabile per chi intende organizzare la cucina e tenerla sempre in ordine.

Può essere realizzata nei seguenti materiali: acciaio inox, plastica, legno, alluminio, silicone, microfibra.

Cassetti estraibili all’interno di dispense e cassetti 

Una cucina ordinata parte dall’organizzazione dello spazio all’interno di dispense e cassetti.

Lo spazio interno dei cassetti può essere scandito da elementi divisori, utili a tener ferme nel cassetto pentole e casseruole.

Nel caso del cassetto delle posate, invece, è preferibile optare per un contenitore porta posate da inserire nel vano all’interno del quale tutte le diverse tipologie di posate possono trovare il loro posto.

Barre, ganci e magneti 

Sono la soluzione ideale per chi si chiede come organizzare la dispensa in cucina in presenza di poco spazio disponibile.

Porta sapone e porta spugna 

Utili per tenere in ordine il detergente più utilizzato per pulire le stoviglie così come gli strumenti per farlo. A seconda degli accessori che hai in casa puoi optare per delle cassette o mensole da appendere alla barra portautensili cucina oppure scegliere dei dispenser da appoggio per cucina.

Il porta sapone e porta spugna cucina sono realizzati in acciaio, in plastica o in silicone.

Porta posate 

Un accessorio fondamentale in cucina. Può essere a cassetto, pensile o da appoggio. Il primo è un vero e proprio organizer, all’interno del quale sono presenti più scomparti in cui suddividere le diverse tipologie di posate. Quello pensile può essere agganciato ad una barra portautensili cucina.

Il porta posate da appoggio può essere posizionato vicino al lavello e vi possono essere collocate le posate e gli utensili più utilizzati durante la giornata.

Porta bicchieri 

Un accessorio molto utile che ti permette di far gocciolare i bicchieri appesi e contestualmente averli sempre a portata di mano. Nella versione a griglia è utile per tenere a vista i calici.

Porta bottiglie 

In legno o in acciaio, è un accessorio di design che ti consente di conservare in maniera ordinata le bottiglie di vino o di altre bevande. Può essere da appoggio, a parete o anche incassato in un mobile.

Porta spezie 

Da scegliere in base allo spazio a disposizione. Può essere:

  • a parete. Va fissato direttamente al muro con collanti o tasselli;
  • incassato. Un accessorio a misura di mobile da cucina. Solitamente è a forma di carrello estraibile e la misura è adattabile alle confezioni delle spezie presenti in commercio.

Quello per cassetto è un divisorio che si inserisce all’interno dei cassetti. Le spezie, quindi, possono essere ordinate in maniera orizzontale.

Porta rotolo 

Un elemento che non può mancare in casa. Spesso è utile possedere un doppio portarotolo: il primo, da appoggio, può essere usato durante la merenda o il pranzo, il secondo, invece, a parete o pensile, è essenziale per avere sempre a portata di mano la carta assorbente. In questo modo è possibile ripulire velocemente gocciolamenti o sporco depositato durante la preparazione dei pasti.

I porta rotolo cucina sono disponibili sia in plastica che in acciaio inox ed alluminio.

Mensole e ripiani contenitori 

Sono i complementi di arredo in cui posizionare tutti quegli utensili che semplificano la vita.

Le mensole sono un’ottima soluzione per tenere in ordine libri e cornici. Sono ideali per chi ama avere in bella mostra le spezie, le erbe aromatiche o i pratici contenitori per tè e infusi.

A seconda della struttura e delle dimensioni, mensole e ripiani possono avere la forma di vere e proprie cassette grigliate: in questo caso, agganciate al muro con tasselli o appese con ganci alle barre per cucina, sono perfette per contenere detergenti e spugne, utensili ed accessori.

 

 

 

 

Interior Design, Stili e tendenze

Consigli utili per decorare la tavola alla perfezione

Saper decorare la tavola per una cena o un pranzo importante è fondamentale per la buona riuscita dell’evento stesso.

Nulla deve essere lasciato al caso: dalla posizione delle posate a quella dei bicchieri, dalla sistemazione dei tovaglioli a quella di tutti gli oggetti che aiuteranno a servire le portate.

Apparecchiare la tavola secondo le regole del galateo richiede attenzione, ma non per questo bisogna rinunciare alla creatività.

3 step da rispettare per avere una tavola perfetta

Per stupire i tuoi ospiti con una tavola ben decorata segui i prossimi step:

  1. Pianificazione: inizia a pianificare in anticipo. Per apparecchiare nel modo giusto devi prima sapere quali piatti sono previsti nel menù. Per dare al cibo un tocco personale e stupire i tuoi ospiti, si consiglia inoltre di progettare dei menu cartacei e dei segnaposto personalizzati.
  2. Disposizione dei posti a sedere: scegli se lasciare che gli invitati si siedano dove preferiscono o se assegnare già i posti. Nel secondo caso i segnaposto saranno indispensabili!
  3. Decorazione:per apparecchiare la tavola per bene, non esagerare con le decorazioni! Presta sempre attenzione ai colori e scegli tonalità che si accordino tra loro.

Idee creative per decorare la tavola alla perfezione

A seguire troverai i nostri consigli e le nostre idee creative per decorare la tavola e lasciare senza parole i tuoi ospiti!

Decora la tavola con i bicchieri

Una soluzione veloce ma di gusto è quella di mettere dei bicchieri capovolti con all’interno dei fiori. Puoi decidere di sostituire i fiori con dei nastri o dei sassolini.

Sulla parte alta del bicchiere potrai mettere delle candele. In questo modo creerai un centrotavola molto elegante, a costo zero.

Tavolo in stile Shabby-Chic

Una tavola candida e sobria. Per decorare la tua tavola in stile Shabby ti serviranno soltanto dei rametti di qualche erba aromatica come il rosmarino, la menta romana e del nastro di un colore neutro.

Avvolgendo il tovagliolo con il nastro ed il rametto, l’effetto shabby sarà assicurato!

Per questo tipo di tavola è consigliabile la tovaglia di colore chiaro.

Il centrotavola potrà essere realizzato con un semplice vaso e dei fiori, come peonie, fiori da campo o le stesse erbe aromatiche.

Tavola Mix & Match

Uno stile di tendenza consistente nel comporre la tua tavola con piatti, bicchieri e posate tutti diversi tra loro. In questo modo potrai avere una tavola ricca di colori e piena di allegria.

L’effetto finale sarà una composizione apparentemente casuale: in questo modo non avrai problemi se il tuo servizio di piatti non dovrebbe bastare!

Ricicla i barattoli di vetro usandoli come centro tavola

Un modo molto economico e veloce di decorare la tua tavola. Potrai mettere due o tre barattoli lungo la tavola, riempiendoli di fiori freschi.

Vuoi creare un magico effetto provenzale? Allora puoi utilizzare come base per i tuoi barattoli alcuni libri, meglio ancora se un po’ datati!

Usa piccole bottiglie come centrotavola

Se hai delle bottiglie di varie misure, riempile d’acqua, inserisci dei fiori di campo in ognuna di loro e posizionale sulla tavola, in maniera molto casuale. Su una tavola chiara, creeranno dei punti di colori molto delicati.

Riproduci la natura sulla tua tavola

Vuoi creare una tavola autunnale? Allora concentrati su alcuni colori più caldi. Come base alla tua tavola opta per un runner fatto di erba sintetica, facilmente reperibile in molti punti vendita o anche online. Esso potrà essere riciclato per tutte le stagioni, variando i colori delle candele e delle decorazioni.

Aggiungi qualche candela e piccole zucche o foglie per arricchire totalmente la tavola.

Realizza candele galleggianti

Se desideri una tavola romantica ed elegante, questo è il consiglio di stile che fa per te. Ti servirà soltanto un’ampolla di vetro, delle candele e qualche fiore.

Al centro del tuo tavolo posiziona la bowl di vetro, riempila di acqua e posiziona le candele galleggianti.

Questa è la decorazione perfetta se vuoi organizzare una serata galante per il tuo lui/lei!

Consigli per posizionare i bicchieri e i tovaglioli

Tutti i bicchieri vanno disposti al di sopra dei piatti, lievemente spostati a destra in corrispondenza delle punte dei coltelli. Nell’ordine si posizionerà prima il bicchiere per l’acqua, poi il calice da vino bianco ed infine quello più grande, da vino rosso (se previsto).

Per quanto riguarda i tovaglioli, invece, è di fondamentale importanza non posizionarli sotto le posate, ma alla loro sinistra. Questo per evitare che possano cadere, inavvertitamente, prendendo il tovagliolo

Materiali, Stili e tendenze

Rivestimento in cotto, una tendenza sempre di moda

Il rivestimento in cotto, dal pavimento alla muratura, è il prodotto tipico della tradizione edilizia italiana più nobile ed antica.

Materiale “trasversale” che fa tendenza da sempre e continua ad affascinare e ad appassionare, anche in un mondo come quello dei rivestimenti per le pavimentazioni. Un settore dinamico, alla continua ricerca di soluzioni nuove e tecnologicamente avanzate.

Rivestimento in cotto: lavorazione e trattamento

La nascita del cotto si perde nel tempo: alcuni studiosi lo collocano in un’epoca antecedente alla civiltà Babilonese.

Il prodotto, pur subendo un’evoluzione nella tecnologia, è rimasto praticamente immutato nella forma.

Ancora oggi la sua bellezza è motivo d’orgoglio per i maestri artigiani che lo realizzano e per chi lo sceglie per la propria casa, sia in stile rustico che moderno.

Il cotto è composto da una varietà d’argilla, contenente un’alta percentuale di silicio, estratta da rocce sedimentarie. Dopo un periodo di stagionatura, il prodotto viene mescolato con l’acqua, in apposite impastatrici. Se ne ricava quindi una pasta, la quale, dopo il passaggio in apposite trafile o stampi, assume varie forme e dimensioni.

In seguito i vari pezzi sono sottoposti ad una cottura lenta e ad una temperatura elevata, che oscilla tra i 600° e gli 800°.

Per le argille più pregiate, quest’ultima fase della lavorazione, avviene in apposite fornaci a tunnel, al fine di garantire una perfetta distribuzione del calore e di conseguenza una cottura omogenea.

La superficie appare più o meno porosa, con una colorazione che va dall’ocra gialla al rosso amaranto. Le varie tonalità del rivestimento dipendono dalla zona di escavazione.

Il cotto è l’unico prodotto edilizio veramente biologico, data la sua composizione. Oggi il suo utilizzo è notevolmente cresciuto grazie alla bioedilizia ed alla bioarchitettura. Questi campi mirano a migliorare la qualità della vita, mediante l’utilizzo di materiali naturali, riciclabili al 100% ed ecologicamente sostenibili. Qualità caratteristiche del cotto.

Per conservare le mattonelle in cotto è indispensabile un trattamento su tutta la superficie: trattandosi di un materiale fondamentalmente composto di argilla, quest’ultima tende ad assorbire i liquidi e a far traspirare l’umidità.

Il processo d’impermeabilizzazione serve a prevenire la formazione di chiazze bianche, laddove vi siano problemi di umidità. È importante l’applicazione di uno specifico prodotto all’olio di lino, avente lo scopo di impedire il passaggio all’interno di liquidi e formando una specie di patina di protezione.

Per un effetto lucido, sono disponibili in commercio prodotti cerati. È consigliabile la pulizia giornaliera, con sostanze poco aggressive, le quali detergono perfettamente, senza rimuovere i trattamenti sigillanti.

Rivestimento in cotto, la tendenza del 2021

Al momento della scelta di questo materiale, ricordati di preferire sempre mattonelle di ottima qualità. Indubbiamente il cotto fatto a mano è il materiale più rustico ed il più prezioso.

Realizzato da maestri artigiani, esclusivamente a mano, è riconoscibile non solo per la forma o il colore, ma soprattutto per la superficie che appare irregolare e grezza.

Questo materiale è la tendenza del 2021. Questo trend è legato principalmente a due fattori:

  • da una parte abbiamo la comodità di questo materiale,
  • dall’altra troviamo il sapore familiare che riesce a dare all’ambiente, ricordando con estremo calore sapore di tempi passati.

Come vedremo nel prossimo paragrafo, questo materiale è ideale sia per ambienti interni che esterni.

Pavimenti esterni e pavimenti interni

Sei amante dei prodotti naturali? Il cotto è un materiale molto versatile, che ben si presta per rinnovare vecchi immobili o ambienti rustici, diffondendo un’armonia che resterà immutabile negli anni.

È ideale anche nella realizzazione di nuovi locali, ai quali conferisce un tocco di calore.

Le caratteristiche del cotto sono la resistenza nel tempo e l’effetto naturale e rustico che dona agli ambienti in cui viene messo. Particolarmente resistente alle abrasioni, trova la giusta collocazione nel soggiorno ed in cucina. Questi ultimi sono i locali più esposti, in quanto le superfici, essendo le zone dove si staziona più a lungo, sono maggiormente calpestate. Sono locali più esposti agli urti per caduta di oggetti e sono garantiti per una maggior resistenza alle scalfitture.

Per gli interni sono disponibili elementi dalle più svariate misure e rifiniture, adatti a tutti gli ambienti della casa. Disponibili in forme rettangolari, quadrate o a listelli che posizionati in orizzontale, verticale o a lisca di pesce, riproducono un effetto simile al parquet.

Giocando con le varie tonalità e dimensioni, si potranno creare delle pavimentazioni a mosaico, il cui risultato sarà una soluzione di grande effetto, che valorizzerà qualsiasi tipo di arredamento.

Una buona superficie in cotto deve essere in grado di svolgere le proprie funzioni tecniche ed estetiche, senza deteriorarsi a causa delle sollecitazioni e soprattutto deve evitare situazioni che provochino danno alle persone, come cadute per scivolamento.

Riguardo la pulizia il cotto levigato è più facile da gestire. Questo trattamento elimina la ruvidità, ma non intacca la sfumatura di colore. Nella pavimentazione esterna, questo materiale è spesso scelto per la sua resistenza agli agenti atmosferici. Dopo la cottura, acquista una notevole resistenza alle intemperie.

È particolarmente resistente alle pressioni di tutti i mezzi, oltre che agli shock termici ed al gelo. A differenza degli interni, per quelli esterni è preferibile non effettuare alcun trattamento protettivo, perché ciò ne impedirebbe la traspirazione. Nel caso l’acqua fosse assorbita, ne verrebbe impedita la fuoriuscita ed in caso di gelate, si potrebbero verificare rotture.

Si consiglia il cotto senza finiture, in quanto la sua superficie ruvida, evita che in presenza di acqua, il pavimento possa diventare scivoloso.

Sicuramente il cotto è una tipologia di materiale che può essere impiegato per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti.

 

 

 

 

 

Interior Design, Stili e tendenze

Casa in autunno, come arredarla con stile ed eleganza

Con la fine dell’estate, anche la casa si appresta a cambiare look: l’autunno porta con sé sia un abbassamento delle temperature, sia nuovi colori ed una ritrovata voglia di vivere il tepore della casa.

Consigli utili su come arredare casa in autunno

L’arredamento e le decorazioni della casa cambiano in ogni stagione e seguono spesso le ultime tendenze.

Se le pareti ed i mobili si basano sui toni neutri dei bianchi e dei beige: marrone caldo, arancione, bordeaux, verde scuro, giallo e rosso spento sono i nuovi protagonisti della stagione. Si accompagnano al legno, ai fiori secchi, ai profumi più intensi ed ai tessuti pesanti.

A seguire i nostri consigli per dare ad ogni angolo della casa un mood autunnale, rendendola ancora più accogliente e calda.

Colori e decorazioni ideali per creare la giusta atmosfera in salotto

Dopo essere stati a lungo fuori, esserci goduti il sole e la natura, con l’autunno c’è voglia di stare a casa. Il soggiorno torna ad essere il luogo dove leggere e rilassarsi: colori e decorazioni devono creare la giusta atmosfera.

Fiori secchi

I fiori secchi prendono il posto di quelli freschi per creare eleganti composizioni. Puoi utilizzare foglie, rami, pannocchie, bacche o fiorellini sia insieme che da soli, inserendoli in vasi metallici o di vetro o anche creare soprammobili. Punta su colori che richiamino quelli già presenti tra pareti o dettagli, oppure insisti sulle sfumature più calde dal rosso al giallo ocra. Le erbe essiccate o la lunaria, nei tipici colori beige chiaro in stile scandinavo, sono i fiori più di tendenza.

Candele profumate

Sono esattamente ciò che ci vuole per il perfetto salotto autunnale: arredano con il loro stile, creano un’atmosfera calda con la loro luce, profumano delicatamente l’ambiente.

Puoi optare per un gruppo di candele di colori e dimensioni diverse, le quali insieme accederanno la stanza: in questo caso, meglio sceglierle senza profumo per non sovraccaricare l’ambiente.

Zucca, per decorare la cucina

Come nei piatti, dai contorni ai dolci, la zucca è la protagonista della cucina d’autunno. Può essere utilizzata anche come decorazione!

La zucca essiccata e svuotata è ideale come centro tavola, ma può essere anche tagliata per diventare contenitore. Puoi scegliere anche dei manufatti in ceramica che si ispirano alla sua forma così come piatti, stoviglie, tovaglie e tovaglioli decorati con zucche, ottimi poi per Halloween.

Lucine extra

Sono la trovata più trendy per arredare la cucina in autunno: si rifanno ad uno stile un po’ industriale, assolutamente di moda. Donano più luminosità anche alla cucina più piccola, soprattutto in autunno quando non si può più contare su tante ore di sole.

Le più interessanti sono quelle pendenti senza paralume, per essere ancora più minimaliste, che si calano dall’alto nei punti giusti: perfette da abbinare a pareti grigio-nere ed a mobili in legno scuro.

Ghirlande fai da te

Non si tratta soltanto di un accessorio natalizio. Crearne una per celebrare l’autunno è un’ottima soluzione per dare un indirizzo preciso all’ingresso di casa. Partendo da una base rigida in legno o in fil di ferro, puoi utilizzare materiali di recupero, quali gusci di noce, castagne, foglie secche. Essi hanno i colori più belli ed eleganti e sono perfetti nella loro semplicità, oltre che reperibili ovunque.

Profumo per ambienti

Un buon profumo per ambienti, posto all’ingresso di un’abitazione, fa sentire subito l’idea dell’autunno. L’olfatto è il senso che stimola maggiormente ricordi ed impressioni, per questo motivo esistono profumi stagionali.

Cannella, pino, patchouli, fiori e frutta secchi prendono il posto di agrumi e note dolci catapultandoci nell’autunno profondo.

Legno

Il legno è l’ideale per arredare la camera in autunno. Non declinarlo su mobili e sedie, bensì nella sua forma naturale: i ceppi diventano decori ma anche comode sedute da personalizzare ed abbinare a pouf e poltrone.

Tessuti

I tessuti sono fondamentali per ricreare in casa la tipica atmosfera autunnale. Tra le texture, lana e caldo cotone risultano essere perfetti in questo periodo dell’anno, avvolgenti e confortevoli.

Con l’arrivo dell’autunno è possibile anche tirar fuori i tappeti che durante l’estate sono stati messi da parte e giocare con le tende. Quest’ultime ora possono essere meno coprenti per far entrare la luce ed il calore del sole e dai colori più neutri per accostarsi meglio alle tinte calde dell’autunno come rosso, giallo e arancio.

In camera da letto giunge il momento di riprendere le calde e morbide trapunte.

Nella zona living risulta molto gradevole la vista di una coperta di lana o di un pile adagiati sul divano.

Complementi d’arredo giusti per ogni ambiente

Per creare la giusta atmosfera è sufficiente l’inserimento di qualche elemento: un morbido tappeto, una nuova lampada, un centrotavola che richiami il foliage autunnale, un soffice copriletto dal colore caldo, dei cuscini.

Un modo semplice e divertente per arredare casa in autunno è anche quello di creare ghirlande e composizioni utilizzando gli elementi che si trovano in natura come zucche, rametti e castagne.