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Stili e tendenze

arredamento stile minimal
Stili e tendenze

Casa in stile minimal: caratteristiche e particolarità

Lo stile minimal è una delle tendenze più in voga degli ultimi anni in materia di design. Si tratta di uno stile equilibrato che associa il fascino di un interior design contemporaneo alle linee essenziali.

Stile d’arredo minimal per una casa funzionale e pratica

L’obiettivo dello stile d’arredo minimal è quello di risultare estremamente funzionale e pratico:

  • poche superfici da pulire facilmente;
  • nessun disordine;
  • ogni cosa a portata di mano ed in luoghi ben definiti;
  • nessun eccesso scomodo o inutile.

Per questi motivi lo stile minimal si sposa bene con le abitudini del vivere moderno, dove gli spazi sono sempre più ridotti per necessità soprattutto economiche, dove i tempi sono ugualmente ristretti e dove non ci si può soffermare molto su dettagli poco pratici e su una casa troppo difficile da pulire e da tenere in ordine.

Questo stile d’arredo nasce da una corrente filosofico-artistica apparsa negli anni Sessanta. È in grado di imprimere un carattere forte e rigoroso ad un ambiente.

È improntato all’eliminazione del superfluo, puntando a ridurre il più possibile gli elementi d’arredo dando risalto allo spazio vitale della casa.

Negli ultimi tempi questo stile, con la riduzione della metratura degli appartamenti, ha portato un notevole vantaggio, quello di abitare più comodamente gli spazi interni.

Il minimalismo rinuncia ai fronzoli e talvolta anche alle decorazioni, lasciando letteralmente spazio all’ambiente in questione. Spazio per guardare, per essere liberi di muoversi, di respirare, di osservare e di avere luce. Quest’ultima è una componente importante in questo stile ed è sempre presente, sempre valorizzata.

Le caratteristiche dello stile d’arredo minimal

Le caratteristiche di uno stile d’arredo devono rispecchiare, almeno in parte, la personalità di chi lo sceglie. Ogni stile d’arredo ha i suoi tratti distintivi: lo stile d’arredo minimal è adatto a tutti coloro che amano l’ordine estremo e l’eleganza sobria.

La principale caratteristica dello stile d’arredo minimalista è, come suggerisce il termine, quella di essere ridotto il più possibile all’essenziale, al minimo appunto.

Lo stile d’arredo minimalista è caratterizzato da tratti distintivi. Scopriamo insieme quali sono.

Materiali innovativi per rivestimenti, superfici ed arredi

Nello stile minimal i materiali sono di produzione industriale o ispirati all’innovazione. Essi devono essere resistenti a molte sollecitazioni e facili da pulire, caratteristiche ottenibili quasi sempre tramite un accurato trattamento chimico in fase di produzione.

I materiali adatti a questo stile devono dare sensazioni di linearità, omogeneità e purezza. Materiali indicati per i rivestimenti e che diano il più possibile una sensazione uniforme senza soluzione di continuità sono:

  • Resine
  • Cemento
  • Intonaco in colori neutri

Per gli arredi invece questo stile predilige maggiormente superfici lucide:

  • Laccati per gli armadi
  • Metallo per elettrodomestici, cucine ed accessori
  • Vetro e cristallo per tavoli o lavabi da bagno
  • Pelli o tessuti sobri per gli imbottiti
  • Materiali come il corian o il silestone, per le superfici di lavoro. Sono di forte impatto estetico ma estremamente pratici da utilizzare

Forme lineari e semplici, spesso squadrate

Nello stile minimalista le forme sono nette e definite, riconoscibili e riconducibili tutte alla regolarità della geometria: quadrati, rettangoli, triangoli, ellissi, cubi e parallelepipedi, mai uniti fra loro. Ne risulta un’irregolarità assente, quasi come se la fantasia non trovasse posto in questo stile d’arredo, in quanto ritenuta superflua.

Colori sobri o neutri

Nello stile minimal, i colori sono anch’essi ridotti al minimo. Prevalgono il bianco ed il nero seguiti da un grigio unificante e perfettamente discreto. Gli unici altri colori ammessi in questo stile sono quelli che ricordano la terra o la sabbia: dal beige all’ocra ed al marrone. Colori vivi ed accesi non fanno parte di questo stile. 

Qualche nota di colore può essere data da accessori come cuscini o tende o da elementi strutturali secondari come travi o colonne. Il rosso è un colore molto usato per contrastare il bianco ed il grigio. Dunque toni piuttosto neutri, riposanti, adattabili a qualunque ambiente ed a qualunque situazione, che non distraggono e non impegnano la mente di chi vuole soggiornare in una casa minimal.

Ingombro minimo dello spazio

La disposizione degli arredi è fondamentale in questo stile. Gli ambienti devono essere ampi ed ariosi, con l’ingombro ridotto al minimo. Gli arredi a centro stanza sono ammessi solo in ambienti open space o loft. 

Nello stile minimalista gli arredi vengono sistemati lungo le pareti e possibilmente sospesi da terra, come accade per i pensili ancorati alle pareti, i quali ridimensionano il concetto di pieni e vuoti, di spazio e di leggerezza.

Il minimalismo prevede un numero molto esiguo di arredi, dietro il quale si nascondono adatte capacità contenitive e ben organizzate, al fine di ottenere il massimo ordine anche all’interno degli armadi.

Assenza quasi totale di decorazioni

Nessun suppellettile, nessun soprammobile, nessuna nota di colore acceso. Le uniche decorazioni concesse da questo stile possono essere quadri o poster per lo più astratti, possibilmente sovradimensionati e rigorosamente senza cornice né vetro; oppure sculture contemporanee, in numero ridotto. 

Alcune superfici possono essere decorate con colori consoni, quindi sempre neutri o trasparenti se si tratta di vetro e con linee ridotte anch’esse al minimo. Serigrafie ed aerografie sono le tecniche più utilizzate per decorare in particolare le ante di alcuni arredi da cucina o da soggiorno.

Anche i tessuti sono ridotti al minimo, considerati baluardo di uno stile classicheggiante e prettamente decorativo.

Lo stile minimal è poco incline alla commistione con altri stili non affini allo stesso. A differenza di altri stili, come il classico o il moderno, il minimalista proprio per le sue basi filosofiche, rimane fine a sé stesso ed è dato dall’insieme di tutte le caratteristiche sopra citate.

Stile hi-tech o stile contemporaneo sono gli unici che possono accompagnare uno stile minimal nella stessa casa.

Stile d’arredo minimal: quali sono gli oggetti indispensabili nelle stanze?

La camera da letto implica una particolare attenzione nell’arredamento, al fine di evitare che le scelte sbagliate possano danneggiare e disturbare il sonno.

In una camera da letto in stile minimal, l’essenzialità e l’eleganza si uniscono e si combinano, per creare un ambiente semplice ma raffinato allo stesso tempo.

Per quanto riguarda i colori, essi devono essere sempre armoniosi e lineari: dalle tonalità neutre e calde, come il bianco, il beige o il vaniglia, alle tonalità scure e decise, come il mogano ed il grigio. È importante che non ci siano forti contrasti.

Il letto è l’elemento centrale della stanza. La soluzione perfetta è quella di scegliere un letto a baldacchino moderno. La versione moderna riprende la struttura, in chiave semplice e minimalista, donando alla stanza un tocco di classe.

Arredo bagno minimal

L’arredo di un bagno minimal risponde a regole ben precise e tutto parte dagli elementi fondamentali. In base allo spazio a disposizione ed alla posizione degli attacchi, puoi procedere con la realizzazione dello stesso. Se, invece, intendi rifare l’ambiente da zero puoi anche non dover sottostare agli impedimenti della stanza e realizzare un bagno moderno in stile minimal.

I sanitari più adatti ad uno stile minimal sono: un lavabo tondo o quadrato con base oppure da appoggio. L’importante che siano di colore bianco o di un colore neutro. Puoi abbinarlo alla serie di sanitari sospesi e vasca freestanding.

I rubinetti per i sanitari minimal completeranno la scelta degli elementi fondamentali. Puoi sceglierli cromati o in versione opacizzata: ne esistono tante varianti ma l’aspetto fondamentale è che dovranno abbinarsi perfettamente allo stile del resto della stanza.

Cucina in stile minimal

In una cucina in stile minimal pochi oggetti in vista e superfici libere contribuiscono all’impressione generale di spazio e di ordine. Diventano particolarmente importanti cassetti, vani e ripiani corredati di moduli, divisori ed accessori appositi per ospitare ogni oggetto in modo preciso e ordinato. Anche una cucina in stile moderno ma “essenziale” può adattarsi bene al minimalismo.

Soggiorno arredato in stile minimal

In un soggiorno arredato in stile minimal, arredamenti e mobili devono essere semplici, con linee basiche e geometriche e volumi netti. Gli oggetti invece non solo in numero ridotto e in armonia tra loro, ma anche dal design pulito e accattivante.

Per quanto riguarda i colori di arredi e pareti è preferibile optare per toni neutri e delicati, come il bianco, il tortora, il grigio perla o il rosa pallido; i colori della terra, quali beige e marrone o le tinte pastello del legno. Anche il nero trova spazio nel soggiorno minimal poiché crea un sobrio contrasto con il mobili più chiari.

Riguardo l’illuminazione domestica, se desideri ottenere ottimi risultati nel tuo appartamento ti basta un numero esiguo di punti luce, a patto che siano ben distribuiti.

Solo godendo di un’illuminazione adeguata avrai la possibilità di mettere in risalto l’ampiezza degli spazi di ogni stanza.

Come avviene per l’arredamento, in cui si predilige il ricorso a pochi complementi e tutti sobri in termini cromatici, anche per l’illuminazione di casa ti conviene optare per una linea sobria.

Come vivere lo spazio esterno con i barbecue Broil King
Stili e tendenze

Come vivere lo spazio esterno con i barbecue Broil King

Ogni spazio esterno di una casa ha bisogno di un barbecue, che è stato creato per esaltare la convivialità e vivere lo stesso spazio in totale libertà. Ma è fondamentale scegliere quello giusto. Il brand canadese Broil King ne offre diversi. Scopriamoli insieme.

Broil King, il migliore brand di barbecue

Broil King è un produttore canadese di barbecue. Offre diversi modelli, divisi in varie fasce di prezzo.
I barbecue dell’azienda nordamericana integrano soluzioni davvero interessanti, come le luci sulla cappa, i contenitori per i condimenti ed i ripiani del serbatoio del propano a scorrimento.
Questi prodotti sono commercializzati anche in Europa e in Italia. I clienti hanno la possibilità di scegliere fra diverse linee, dedicate ad un target che desidera acquistare qualcosa di meglio del solito prodotto standard e che è disposto a spendere anche migliaia di euro per un barbecue che fa vivere lo spazio esterno in maniera totalmente differente.
Broil King produce barbecue di altissima qualità, principalmente a gas. Sono molto popolari in Canada, dove vengono prodotti e venduti in milioni di unità.
L’obiettivo di Broil King è sempre stato quello di vendere barbecue realizzati in nord America. Le griglie a gas sono prodotte a Waterloo, nell’Ontario, ad Huntington, nell’Indiana e a Dickson nel Tennessee.
A Waterloo ebbe inizio la produzione nei primi Anni ’70 ed ancora oggi qui vengono prodotti i barbecue storici di Broil King, quelli con il braciere in fusione di alluminio.
Nell’Indiana, c’è la produzione delle linee con i bracieri in acciaio ed alluminio.
Nel Tennessee ci sono gli impianti di fonderia in cui avvengono i lavori di finitura dell’alluminio. Gli impianti di produzione in queste tre località del nord America sono in grado di rispondere efficacemente alla crescente domanda globale.
Tutti i prodotti sono realizzati per fornire prestazioni eccellenti: sono costruiti da nordamericani, con acciaio nordamericano. Da ciò è possibile capire come la filosofia aziendale sia incentrata sulla realizzazione di prodotti di alta qualità.
L’azienda offre linee di prodotto piuttosto estese, sebbene quella di gran lunga più popolare e che riscuote il maggior successo sia la linea dei barbecue a gas.
Le griglie a gas, grazie alla facilità d’uso e di pulizia ed al prezzo vantaggioso, sono i barbecue più popolari e diffusi in nord America.

Barbecue Broil King, caratteristiche e vantaggi dei prodotti

Con i barbecue Broil King hai la possibilità di cucinare i cibi a diverse temperature ed in diverse aree, ed il vantaggio di poter utilizzare l’intera superficie di cottura per la scottatura.
Tra i protagonisti della cottura Broil King vi sono:

  • I potenti bruciatori brevettati Dual –Tube hanno un ruolo chiave nel fornire un’altezza di fiamma ottimale e uniforme. Rispetto ad altri bruciatori a porta superiore, i bruciatori a porta laterale Dual-Tube di Broil King garantiscono una distribuzione del calore più efficiente ed uniforme.
  • La camera di cottura, in alluminio ed acciaio inox, è caratterizzata da due livelli realizzati ad altezze diverse dai bruciatori, in modo tale da poter fare contemporaneamente cotture a temperature differenti.
  • Le barre Flav-R-Wave che non servono solo a coprire i bruciatori ma anche ad esaltare sapori e aromi. Quando i grassi colano sulle barre, si vaporizzano immediatamente andando ad aromatizzare ulteriormente i cibi in cottura.
  • Le griglie di cottura in acciaio e in ghisa trasferiscono in modo intenso ed uniforme il calore agli alimenti.

I prodotti Broil King sono apprezzati in tutto il mondo per l’affidabilità e la sicurezza. Grazie alla qualità dei materiali utilizzati, i prodotti hanno una durata di 25 anni.
L’azienda produce barbecue a gas, a carbone, a pellet, portatili, da incasso, oltre che affumicatori e svariati accessori. Tutti studiati per durare nel tempo.

Linee di barbecue prodotte da Broil King

Le linee di barbecue prodotte da Broil King sono le seguenti:

  • Imperial
  • Regal
  • Baron
  • Signet
  • Monarch
  • Crown
  • Royal
  • Gem
Linea Gem

La linea Gem è quella in assoluto più compatta, dotata di 3 bruciatori e ripiani laterali pieghevoli. I bruciatori sono single tube.

Linee Monarch e Royal

Le linee Monarch e Royal sono costituite da ripiani laterali pieghevoli, 3 bruciatori e braciere e coperchio in fusione di alluminio. Hanno anche lo spazio in cui riporre la bombola. Entrambe le linee sono sostanzialmente identiche. Con la differenza che la Royal è più pratica e leggera ed i bruciatori sono single tube e non dual tube come nella gamma Monarch.

Linea Crown

La linea Crown è di dimensioni e costi contenuti. Il bruciatore è single tube mentre le griglie sono in ghisa. Offre un ampio vano per contenere la bombola.

Linea Signet

La linea Signet è ideale per le grandi famiglie. Ha 3 bruciatori dual tube e braciere e coperchio in infusione di alluminio. Le due piccole ruote piroettanti insieme alle due ruote grandi ne permettono lo spostamento anche su terreni sconnessi.

Linea Baron

La linea Baron è quella più venduta in assoluto perché completa di tutto: 4 bruciatori dual-tube, camera di cottura interamente in acciaio inox, griglie in ghisa pesante e ripiani pieghevoli. È dotata di girarrosto e di fornello laterale, oltre che di manopole illuminate a led.

Linea Regal

La linea Regal comprende al suo interno sia barbecue a 4 che a 5 bruciatori. Il numero dipende dal modello, con griglie in acciaio inox e manopole illuminate a led.
Nel modello Regal XL 690 i bruciatori sono addirittura 6 e con doppio coperchio per dividere, ad esempio, la cottura della carne da quella del pesce.

Linea Imperial

La linea Imperial rappresenta il top dei prodotti. Il modello Imperial XLS 690 Pro presenta 6 bruciatori, doppio braciere e doppia zona di cottura con due coperchi separati. È una vera e propria cucina all’aperto, con griglie professionali e luci interne per illuminare il piano di cottura.

Barbecue Broil King: ideali per preparare qualsiasi piatto

Ogni barbecue Broil King è costruito per regalare il massimo in termini di versatilità. Il sistema di cottura Broil King ti dà la possibilità di grigliare tutto ciò che desideri a seconda delle tue preferenze.
Ogni parte del sistema di cottura è progettata e realizzata per uno scopo specifico e quando sono combinati, i risultati sono semplicemente spettacolari. Grazie al design elegante e distinto e linee accuratamente disegnate, i barbecue Broil King completano qualsiasi spazio esterno.
Sui barbecue a gas puoi cuocere bistecche, pollame, addirittura pasta, pizza e dolci elaborati. I barbecue a carbonella invece sono più semplici, ma hanno la capacità di riunire le persone all’aria aperta per memorabili grigliate.

Ogni barbecue Broil King è realizzato per farti vivere un’esperienza coinvolgente e conviviale!

Arredo in stile vintage
Stili e tendenze

Casa in stile vintage: consigli utili su come arredarla

L’arredamento casa in stile vintage comprende nel suo insieme diversi decenni di stili. Il termine vintage è usato genericamente per descrivere quasi tutti i temi di arredamento d’interni che sono influenzati da tendenze e stili del passato. Ma è fondamentale non confondere gli stili.

Stile vintage: gli errori da non commettere

Hai intenzione di arredare la tua casa in stile vintage? La prima cosa importante da fare è quella di non mischiare troppo oggetti d’arredamento che appartengono ad epoche molto diverse. Finirebbero per creare ambienti pieni di caos e di “contraddizioni” visive.
L’arredamento degli Anni Cinquanta è molto diverso da quello degli Anni Ottanta: meglio allora scegliere oggetti, tessuti e colori che si amalgamano bene fra loro, senza creare eccessiva pesantezza degli interni ed evitando l’accozzaglia di oggetti e stili che striderebbero fra loro.
Per non rendere pesante l’atmosfera della casa, ti consiglio di non arredarla interamente in stile vintage, ma optare solamente per due o tre ambienti, come ad esempio il soggiorno, la cucina e la camera da letto, scegliendo soprattutto un’epoca e un decennio ben precisi.
Ricorda che i dettagli nell’arredamento vintage fanno la differenza: se ami gli Anni Cinquanta dovrai abituarti all’idea di tempestare gli ambienti con stampe in stile Pop Art, se invece adori gli Anni Ottanta preparati ai colori pastello vivaci e ad appendere al soffitto una discoball tipica delle discoteche di quegli anni!
L’arredamento in stile vintage di solito crea un’atmosfera divertente, con colori vivaci, quadri e stampe pieni di energia. Pensa ad esempio ai tessuti ed alle trame degli Anni Sessanta e immediatamente ti farai un’idea di come arredare gli ambienti catturando la vera essenza di quell’epoca.
Poiché lo stile vintage richiede un approccio deciso, è necessario avere anche una forte personalità per realizzarlo.
Con il vintage non si creano atmosfere rilassanti né tantomeno minimal, al contrario l’arredamento in stile vintage è “rumoroso”, non passa inosservato, è decisamente funky.

Cosa significa arredare in stile vintage?

Lo stile vintage in casa comporta il combinare una varietà di forme, trame e colori al fine di creare un look unico, come l’epoca che l’ha influenzato.
Tutto è utile e funzionale ma si richiede grande attenzione per ogni dettaglio. La cosa importante è sbarazzarsi di tutte le inibizioni che si potrebbero avere nel mescolare colori e forme.
Non cercare, quindi, di attenuare lo spirito dell’arredamento in stile vintage: se lo ami devi essere deciso ad andare fino in fondo.
Arredare in stile vintage non significa arredare in stile retrò. Quest’ultimo appartiene agli oggetti contemporanei che imitano le linee, il design e le forme di oggetti realizzati nel passato. Ad esempio, una macchina da scrivere originale Olivetti è vintage, mentre una macchina da scrivere realizzata ai giorni nostri, ma che imita una Olivetti nelle forme e nei colori, è retrò.

Consigli utili per arredare la tua casa in stile vintage

Ecco alcuni consigli utili per arredare la tua casa in stile vintage:

  1. Mobili. I mobili in stile vintage hanno un aspetto astratto, hanno almeno 20 o più anni di vita alle spalle. Ogni pezzo sembra quasi in lotta per conquistare le luci della ribalta, come se fosse il vero ed unico punto focale della stanza. Sono robusti, durevoli e molto più utilizzabili rispetto a quelli odierni. I divani sono ampi ed allungati, dalle forme minimali e con cuscini multicolor per un tocco di colore in più. Poltrone e divani meglio sceglierli in velluto colorato oppure con le stampe geometriche o a fiori. Sgabelli cromati lucidi con sedili rosso brillante attirano l’attenzione su un mobile bar o una cucina in stile tavola calda, mentre le sedie Mitt e le ottomane offrono posti a sedere unici per gli ospiti. Vecchie credenze, librerie e cassettiere, specie in stile provenzale, si possono trovare nei mercatini dell’usato o nei negozi di modernariato e vanno bene per ricreare le atmosfere dell’epoca passata. Hanno sempre delle imperfezioni, delle scalfitture, spesso presentano una patina nella verniciatura, segno che sono veramente datati. Gli specchi sono normalmente rotondi, con la cornice intorno in plastica colorata o dorata.
  2. Colori. Uno dei modi più semplici per dare a una stanza un tocco vintage è scegliere colori retrò. Fortunatamente, non è difficile farlo. Il verde avocado è di gran lunga uno dei colori retrò più popolari, seguito da vicino dal giallo senape e dalle combinazioni di marrone, nero, bianco e rosso. Inoltre il viola e il rosa caldo sono entrambi un’ottima soluzione in un contesto vintage. Non sorprenderti di trovare articoli di arredamento che hanno un po’ di tutto al loro interno, con mix di arancio brillante, verde, blu indaco e giallo sullo stesso oggetto. Anche i tessuti tinti con i colori delle cravatte di un tempo, i motivi a scacchi e le elaborate stampe cachemire erano un marchio tipico dell’epoca.
  3. Materiali. Questo è un ambito in cui la decorazione in stile vintage dà il meglio di sé. Quando pensi allo stile vintage, immagini subito la moquette, la plastica liscia, il vinile morbido, il velluto. Ricorda che quando arredi casa in stile vintage devi osare, quindi non aver paura delle diverse texture.
  4. Accessori e pavimenti. Uno degli aspetti più belli quando si arreda in stile vintage è che non ci sono limiti in fatto di complementi d’arredo ed accessori. Fra gli accessori vintage più popolari ci sono tappetini scoloriti, tende a perline sulle porte, le immancabili lampade a lava, tavole da skate, vecchie macchine da scrivere Olivetti, giradischi e sgabelli girevoli regolabili in altezza. Quadri e immagini sono tipicamente vivaci ed insoliti, si tende più verso l’astratto che verso i semplici paesaggi e le nature morte. Hai tre soluzioni per il pavimento quando scegli un arredo in stile vintage: il legno naturale, la moquette a pelo lungo dai colori sgargianti oppure un audace mix di piastrelle disposte a scacchiera. Alle pareti sono assolutamente un must le carte da parati vintage, che una volta imperavano sulle pareti dei salotti, delle camere da letto e dei corridoi. Nelle cucine vintage, invece, non possono mancare oggetti in rame e i servizi in porcellana colorata. Caratteristici sono anche i frigo in stile vintage, grandi, colorati e bombati.
  5. Illuminazione. Le lampade da terra e le lampade con paralumi quadrati o nappati sono entrambe delle eccellenti scelte per questo stile di arredamento. Oppure, meglio ancora, un grosso e pesante lampadario multicolor che si collega a una presa a muro e si presenta con il cavo elettrico penzolante da gancio a gancio.

Le ultime tendenze dello stile vintage

Fra le ultime tendenze dello stile vintage c’è il grande ritorno del velluto. Un materiale dalla texture morbida ed accogliente, che ha vissuto il periodo d’oro tra gli Anni Quaranta e gli Anni Settanta, quando i designer dell’epoca si sono sbizzarriti nella creazione di poltrone, divani, cuscini e complementi d’arredo in velluto dai mille colori.
Oggi abbiamo la possibilità di scegliere fra autentici oggetti dell’epoca, se siamo fortunati a trovarne in giro, oppure elementi prodotti in serie e che si rifanno allo stile di quegli anni.
Le ultime tendenze vedono la presenza negli arredi in stile vintage sia di poltrone in velluto con la struttura in metallo e braccioli rigidi sia di poltrone in velluto e legno, confortevoli ed accoglienti.
Una delle caratteristiche comuni delle poltrone e dei divani in velluto è quella del colore. Si tratta di oggetti che non passano inosservati in un salotto!
I velluti nei toni del rosso, del senape, del verde e dell’arancio sono tipici di un’epoca passata, ma sono anche le ultime tendenze capaci di arricchire l’ambiente di vivacità, di forte personalità e di tanta raffinatezza.
L’arredamento in stile vintage non è una moda passeggera, ci sarà sempre e si evolverà con il passare del tempo.

Cerchi idee per l’arredo casa? Scopri le nostre proposte del nostro SHOWROOM ARREDAMENTO

Come scegliere lo stile del bagno
Stili e tendenze

Come scegliere lo stile del bagno

Se ti stai trasferendo in una nuova casa o stai pensando di rinnovare un bagno, il solo pensiero può essere di per sé scoraggiante. Non preoccuparti, vedila come un’opportunità: il bagno è in realtà un altro ambiente della casa che può beneficiare del tuo tocco personale e divenire un’estensione del tuo essere. Dai sfogo alle tue inclinazioni e scegli lo stile del bagno che più ti affascina seguendo i nostri consigli.

9 consigli per aiutarti a scegliere lo stile del tuo bagno

A seguire troverai i nostri 9 consigli che ti aiuteranno a scegliere lo stile del tuo bagno.

  1. Lasciati ispirare dalla tua identità. Pensa agli stili che ti piacciono di più, non necessariamente nell’arredamento: prendi ispirazione dal tuo guardaroba, dal giardino o anche dalle letture che ami. Sei romantico? Piuttosto freddo? Ami le coccole? Prova a utilizzare la ristrutturazione del bagno come un’opportunità per esprimere quella parte di te che ti piace davvero e che vuoi mettere in primo piano.
  2. Non prendere spunto solo dalle riviste. Le riviste di arredamento sono utili per farsi delle idee, ma a volte quel che viene mostrato nelle immagini è così patinato che intimidisce e scoraggia. Mettiti alla ricerca di quello che è accessibile e realizzabile, visita gli showroom delle aziende, prendi spunto dagli hotel eleganti, dai ristoranti alla moda e persino dalle case degli amici. Scatta delle foto e crea una sorta di bacheca composta da tutti quegli elementi che ti hanno colpito maggiormente.
  3. Tieni conto degli spazi. Fai attenzione alle dimensioni che hai a disposizione: è importante sapere esattamente di quanto spazio disponi quando progetti un bagno. Un designer o un architetto può realizzare un disegno in scala, oppure puoi crearne uno tu utilizzando della carta millimetrata. Il progetto ti aiuterà a capire dove possono essere posizionati elementi essenziali come la vasca, la doccia, il WC ed il lavabo. Dovresti tenere conto anche della posizione di porte e finestre. Anche un bagno molto piccolo può essere trasformato in uno spazio accogliente e funzionale grazie ad una pianificazione accurata. Prendi ad esempio in considerazione l’installazione di un lavabo sospeso che ti aiuterà a risparmiare spazio prezioso sul pavimento. Se gli spazi sono molto ampi puoi creare aree separate per lui e per lei, dal grande impatto visivo. Ricorda che colori, linee, trame ed arredi da bagno giocano tutti un ruolo visivamente importante sulle dimensioni di questo ambiente domestico.
  4. Piastrelle e rivestimenti dettano il tono del bagno. La scelta di piastrelle e rivestimenti è delicata: da questi dipende il tono generale che assumerà il tuo bagno. La piccola piastrella bianca in stile metropolitano è semplice da pulire e dona luminosità all’ambiente, ma è un elemento di stile tipico dei bagni industriali. Stesso discorso per le piastrelle grigie o comunque molto scure, che andrebbero inserite in bagni dallo stile industriale. La ceramica liscia puoi trovarla in un arcobaleno di colori, si pulisce altrettanto rapidamente e può adattarsi piuttosto bene ad ogni stile. La pietra dona al bagno un aspetto rustico ma anche estremamente sofisticato, mentre il vetro conferisce un aspetto moderno. Gioca con un cambio di colore delle piastrelle per mettere in evidenza una zona. Ad esempio, potresti usare piastrelle bianche ovunque e definire visivamente l’area del box doccia con delle piastrelle colorate. Utilizza lo stesso colore di piastrelle sia a parete sia a pavimento, ma cambia il formato. Puoi usare piastrelle rettangolari per le pareti e quadrate sul pavimento.
  5. Scegli il pavimento giusto. Non utilizzare mai piastrelle progettate per le pareti, in quanto non sono adatte. Il gres porcellanato è pratico, resistente e di facile manutenzione. Questo materiale riproduce molto bene l’aspetto della pietra o del legno. Il pavimento in pietra naturale ha un aspetto elegante, senza tempo ed è molto resistente. La gomma è una scelta valida per un bagno utilizzato dai bambini piccoli. È anche l’ideale in caso di caduta. Il pavimento in PVC di alta qualità è comodo e caldo sotto i piedi. Può assomigliare alla pietra o al legno ed è disponibile in numerose tonalità. I pavimenti in laminato sono di facile manutenzione. Infine il classico parquet in legno conferisce una sensazione di benessere, si sposa bene con lo stile minimalista, ma anche con uno stile del bagno più moderno.
  6. Carta da parati. La carta da parati non è affatto obsoleta, anzi! Si trova sempre più spesso in case di lusso. Va applicata su una sola parete o sul soffitto per avere un bagno dalla forte personalità e dal forte impatto visivo, oppure su tutte le pareti per avere un look più tradizionale. Meglio applicarla su una sola parete quando il tema della carta da parati è molto forte: se fosse messa su tutte e quattro le pareti potrebbe creare una sensazione di oppressione e pesantezza. Deve essere in TNT o, ancora meglio, in fibre di vetro perché impermeabili al 100%. Il vantaggio della carta da parati è che possiede un grande potere di arredo: crea uno stile, personalizzando l’ambiente in maniera più forte ed immediata rispetto ai mobili tradizionali da bagno.
  7. Focus sulla rubinetteria. La rubinetteria del bagno è un po’ come la ciliegina sulla torta. Se hai sempre sognato un lavabo con rubinetto a parete, questo è il momento giusto per realizzare il tuo sogno. Rubinetti, mescolatori e miscelatori devono essere scelti in linea con lo stile del lavabo, che è il pezzo principale e più visibile del bagno. Possono essere cromati, satinati, ramati o in bronzo, dalle linee minimal o dal look sofisticato. L’essenziale è che la rubinetteria si coordini perfettamente con lo stile d’arredo del bagno.
  8. Pomelli e maniglie dal forte stile. Ti stupirai scoprendo quanto i pomelli e le maniglie possano giocare un ruolo determinante nel caratterizzare lo stile del bagno. Se il bagno ha uno stile classico ti consigliamo di visitare qualche negozio di antiquariato oppure di trovare un artigiano per farti realizzare dei pomelli e delle maniglie dal design unico.
  9. Scelta degli accessori da bagno. La scelta degli accessori è probabilmente la parte più facile e divertente perché le possibilità sono infinite. Ne puoi trovare di diversi in ogni fascia di prezzo. Vanno scelti tuttavia con grande attenzione, in base allo stile che vorrai dare al bagno. Prediligi linee semplici e lineari, accessori realizzati in vetro, resina e ceramica per i bagni in stile moderno. Scegli linee arrotondate e geometriche, con dettagli in legno o in pietra, se il bagno è realizzato in stile Zen.

Stili di interior design per il tuo bagno

Di seguito alcuni degli stili di interior design per il bagno tra i più diffusi. Scopri cosa li caratterizza e lasciati ispirare da quello che si adatta di più alla tua personalità e alle tue inclinazioni.

  • Stile Fattoria
    Questo stile d interior design è caratterizzato da pochi accessori e molta attenzione a materiali semplici ma robusti come il legno. Per ottenere questo stile molti utilizzano mobili di seconda mano, vasche da bagno freestanding, finiture verniciate, luci e specchi vintage.
  • Stile Contemporaneo
    Le linee pulite caratterizzano questo stile. Non ci sono ornamenti architettonici come modanature o specchi per il viso sugli armadietti. La pulizia del design si riflette anche nella mancanza di disordine. L’attenzione è posta su materiali eleganti e sull’illuminazione semplice ed essenziale per creare un’atmosfera raffinata. I materiali come acciaio lucido, vetro, ceramica, ma anche pietra e marmo, la fanno da padroni in questo stile.
  • Stile Asiatico
    Anche il bagno può ispirarsi alle tipiche atmosfere della lontana Asia. Questo stile ovviamente attinge alla tradizione e al design orientale per creare una sorta di santuario simile a una spa. L’illuminazione soffusa, il legno abbondante ovunque, il design minimalista, l’uso della pietra naturale e delle piante ornamentali, creano immediatamente un ambiente rilassante, quasi un luogo di meditazione.
  • Stile Tradizionale
    Attenzione, sarebbe un errore confondere questo stile per un qualcosa che sa di vecchio o obsoleto. Lo stile tradizionale celebra i materiali classici e il design che hanno resistito alla prova del tempo. Si caratterizza per la presenza di molti dettagli, di un arredo abbondante fatto di armadi e armadietti in legno robusto e ricco di specchi e decorazioni. Altri elementi caratterizzanti questo stile sono anche le piastrelle, le applique antiche, i colori rilassanti ed i materiali eleganti come il marmo.
  • Stile Industriale
    Se ami la ruvidità, lo stile industriale è quello che fa per te. Materiali grezzi e robusti come mattoni, cemento e acciaio danno vita a questo stile. É sempre più consueto trovare queste finiture nei loft delle grandi città e negli edifici industriali trasformati in condomini. Il bagno in stile industriale è funzionale, robusto ed ha una fortissima personalità.
  • Stile Mediterraneo
    Proprio come la dieta mediterranea, questo stile dona al bagno un look solare, una sensazione di leggerezza e di felicità. Colori vivaci e piastrelle dai motivi intricati e coloratissimi, archi, specchi decorati e metalli bruniti sono solo alcune delle caratteristiche di questo stile molto arioso.

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come scegliere la cucina moderna o classica
Stili e tendenze

Cucina classica o moderna: guida alla scelta migliore

Sei in procinto di arredare casa per la prima volta e devi decidere se optare per una cucina moderna o una cucina classica? Dovrà essere certamente una scelta consapevole, che rispecchi il tuo modo di vivere la casa.

Cucina classica o moderna: quale scegliere?

La cucina è uno spazio particolarmente importante: quello in cui forse trascorriamo più tempo, sia per esigenze pratiche sia perché rappresenta un ambiente di condivisione per tutta la famiglia. Dopo aver pensato alla distribuzione degli impianti e degli spazi, arriva il momento di scegliere l’arredamento della cucina. E da qui inizia a sorgere l’eterno dilemma: cucina classica o cucina moderna?
Si tratta sicuramente di due stili così diversi che la scelta sarebbe anche facile. Negli ultimi anni lo stile classico viene proposto anche rivisitato in chiave moderna, ampliando notevolmente il ventaglio delle possibilità. Certamente l’elemento che potrebbe esserti di aiuto è lo stile generale della casa, il quale dovrà essere omogeneo e affine. Ad esempio, in caso di cucina in ambiente open space, la continuità stilistica con la zona giorno è d’obbligo.
A fare la differenza a volte è anche la tipologia di abitazione: vivere in un appartamento in un contesto metropolitano o in una villetta rustica in campagna determina la scelta stilistica.
Molti amano giocare sul contrasto: osare si può ma senza esagerare. Va bene proporre una cucina moderna in un contesto rustico, ma non il contrario: un’imponente cucina classica “striderebbe troppo” in un ambiente molto moderno, magari dagli spazi ristretti.

Le principali differenze tra lo stile classico e lo stile moderno

Lo stile moderno si riconosce subito, per la pulizia delle forme e per il carattere minimalista dalle linee dure e marcate. Ami l’essenzialità e l’ordine? Allora è la scelta giusta per te!
Lo stile classico invece si caratterizza per linee più morbide e avvolgenti che rendono l’ambiente caloroso, ma allo stesso tempo più “pesante”, in quanto ricco di dettagli e decorazioni.
Nella cucina moderna le ante sono lisce con maniglia inox o con profilo gola, il quale conferisce il tipico aspetto “ordinato”. Il materiale può essere il laminato, il laccato opaco o lucido, il vetro o il legno impiallacciato. Per quanto riguarda gli accessori l’acciaio satinato è il più diffuso.
Che sia massello, laccato, impiallacciato o con venature, il legno è il protagonista incontrastato della cucina classica. Le ante sono decorate con caratteristici telai e cornici perimetrali, dotate sempre di maniglie o pomelli. Gli accessori sono solitamente di metallo bronzato o ramato.
La tendenza attuale per le cucine moderne è la scelta del grigio antracite o del tortora nelle sue varie sfumature. Se si vuole osare ci si potrà divertire con una cucina dai colori più audaci ed a contrasto.
Per quanto riguarda il classico, oltre a tutte le tonalità del legno, più o meno scuro, troverai molte cucine dai toni pastello rétro ed il bianco soprattutto per quelle rustiche.
Entrambe le tipologie di cucina presentano pregi e difetti ed entrambe possono essere soluzioni molto eleganti, funzionali e di impatto. Ma ciò che fa davvero la differenza è sentire la cucina come propria! Trovarsi perfettamente a proprio agio in un ambiente è ciò che lo rende piacevole ed accogliente.
Hai ancora qualche dubbio su quale scelta fare? Memorizza bene le caratteristiche dei due stili.

Cucina in stile classico

  • Le ante dei mobili sono realizzate in legno massello con venature o in legno laccato, con cornici e telai perimetrali, pannelli bugnati, riquadri, forme morbide e arrotondate
  • I piani di lavoro in pietra, marmo o granito (materiali naturali), piastrelle
  • Maniglie o pomelli, accessori sottopensili porta-mestoli
  • Colori del legno caldo o scuro e del laccato opaco bianco o con tonalità pastello
  • Accessori in metallo brunito o ramato
  • Aspetto: accogliente, caldo, rassicurante, senza tempo

Cucina in stile Moderno

  • Ante lisce con profilo gola o maniglia inox, realizzate in laccato opaco/lucido, laminato, Fenix, legno impiallacciato, vetro
  • Colori di tendenza chiari (bianco) o tonalità dal tortora al grigio antracite in finitura opaco o lucido
  • Piani di lavoro in agglomerato di quarzo, Corian, Laminati, Fenix
  • Accessori ed elettrodomestici in acciaio satinato o cromato
  • Aspetto: ordinato, minimal, “putito” senza fronzoli, rigoroso, lineare, elegante ed essenziale

Materiali usati per le ante della cucina classica e moderna

  • Classico: legno massello (telaio anta), legno impiallacciato (pannello anta), legno laccato.
  • Moderno: legno impiallacciato, laccato opaco/lucido, laminati, vetro, Fenix, Ecomalta, Corian, Gres, pietra.

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arredo minimal tra le tendenze 2021
Stili e tendenze

Stili, colori, materiali: design e tendenze per l’arredamento 2021

La parola d’ordine per il design e le tendenze per l’arredamento 2021 si annuncia essere ‘minimalismo’. Andiamo dunque alla (ri)scoperta di soluzioni essenziali, senza inutili accessori che riempiono gli spazi dando un senso di oppressione e soffocamento. Pochi mobili, insomma, discreti e mai ingombranti: punti luce e di riferimento assoluto nel contesto dell’appartamento, messi in evidenza da un’illuminazione sapiente che sfrutta – in particolare – i faretti orientabili (detti anche ‘luce d’accento’).

La semplificazione come nuovo concetto di lusso accessibile

Tra le tendenze arredamento per l’anno che verrà spicca dunque la semplificazione, intesa quale nuovo concetto di lusso accessibile: non la quantità ma la qualità, sia in relazione agli ambienti che agli accessori. Una regola che vale per spazi di più ampia metratura ma anche per appartamenti di ridotte dimensioni, dove giocando con le specchiature e i colori tenui si potrà agire sulla percezione dei volumi.
Per quanto riguarda gli stili arredamento che saranno probabilmente più in voga nel 2021, oltre al minimal e al nordic style, troviamo il vintage e l’industriale.

La semplificazione come nuovo concetto di lusso accessibile

Il modello green ha raggiunto qualsiasi ambito della nostra realtà e le tendenze arredamento non sono escluse. Sempre più spesso si sceglie di inserire elementi naturali nel contesto abitativo, a cominciare da pietra e legno ma anche piante e decorazioni a tema “flora e fauna”, per far entrare letteralmente la natura nella propria casa. Stabilire con essa una stretta connessione rappresenta un sinonimo assoluto di benessere.

Marmo, metallo e carta: materiali ecosostenibili per il 2021

La scelta dei mobili per un bagno piccolo non è banale come potrebbe sembrare a un primo sguardo. Questa zona della casa deve essere confortevole anche più della cucina e del salotto, specie se gli spazi sono molti ristretti. Bisogna fare attenzione sulla necessità assoluta di ridurre ingombri e sprechi di spazio ma soprattutto di ottimizzare ogni centimetro a disposizione. In che modo? Tra le soluzioni di design maggiormente interessanti possiamo ricordare:

Tra i materiali consigliati per il 2021, a fianco di alcuni più classici ne troviamo anche di insoliti e innovativi. Ecco una panoramica:

  • marmo, senza dubbio un materiale chic e in grado di conferire un aspetto elegante e sofisticato all’ambiente. Evitare di rivestire sia le pareti che i pavimenti in marmo: sarebbe non soltanto una scelta costosa ma anche in grado di conferire un aspetto asettico alla casa (optate per l’una o per l’altra soluzione). Le stanze più adatte all’impiego del marmo sono il bagno, il salone open space e la cucina. Si tratta di un materiale estremamente resistente, perfetto anche per la zona outdoor e in particolare per realizzare tavoli da esterno;
  • metallo, con particolare riferimento a bronzo e ottone ma anche rame. Utilizzati oramai in qualsiasi decorazione, sono estremamente versatili e in grado di assegnare una personalità a qualsiasi ambiente già a colpo d’occhio. Le lampade sospese in puro stile industriale, ad esempio, dialogano a meraviglia con moderne superfici in vetro e marmo. Facilità di pulizia, resistenza all’usura e lunga durata sono altri elementi chiave del successo di questi materiali;
  • carta, il materiale green per eccellenza: la cellulosa può essere recuperata facilmente e rigenerata più volte nel tempo. Le proprietà degli accessori in carta – lampade ma non solo – sono leggerezza e basso costo. Rispettano la natura, sono facili da montare e inoltre proteggono l’ambiente;
  • cartone, può essere personalizzato in base alle specifiche necessità. Non viene infatti utilizzato al suo stato naturale: spesso i singoli elementi, veri e propri mobili perfetti per la cameretta e la zona studio, sono dipinti con l’ausilio di sostanze naturali e non inquinanti.