Via Aurelia, 2381 Località Aranova (Fiumicino) | 06 6674639 | ediliziaoggi@edilizia-oggi.it Via Aurelia, 2381 Località Aranova (Fiumicino)
06 6674639 | ediliziaoggi@edilizia-oggi.it

Interior Design

Interior Design, Stili e tendenze

Consigli utili per rendere la cucina funzionale

La cucina è il luogo della casa in cui si trascorre la gran parte della giornata: vi si cucina, si prepara la colazione, il pranzo e la cena. Spesso è anche il luogo ideale per le confidenze tra donne, magari davanti ad un the caldo. Per questi motivi, la cucina deve essere funzionale, ordinata ed arredata con gusto.

Una cucina ben organizzata con gli spazi suddivisi nel migliore dei modi riesce a farti risparmiare molto tempo.

Consigli per rendere una cucina funzionale

Ecco i nostri consigli per rendere la tua cucina funzionale rispetto alle tue esigenze.

Organizza al meglio lo spazio a disposizione

Se hai a disposizione diversi metri quadri allora puoi permetterti di avere tutti gli elettrodomestici, magari anche una bella isola come piano di lavoro ed una serie di mobili per riporre utensili, pentole con relativa dispensa.

Se invece devi limitarti ad un angolo cottura, devi essere bravo a sfruttare ogni minimo angolo, spostando alcuni oggetti in un’altra stanza della casa o comunque facendo una selezione di ciò che è realmente utile e funzionale.

Scegli piani di lavoro che possono essere puliti con facilità

Quando si cucina, spesso serve anche molto tempo per rimettere tutto a posto e pulire.

Ti sembrerà un consiglio superfluo ma è bene scegliere dei piani di lavoro che permettano di essere puliti con facilità. In questo caso colori e materiali sono due scelte piuttosto importanti.

In cucina è importante avere nei pressi del lavandino e dei piani cottura delle piastrelle antischizzo piuttosto che il muro pitturato. Quest’ultimo è molto più difficile da pulire e da tenere in ordine.

Colloca accessori ed utensili a vista

Se non vuoi perdere tempo a ritrovare un oggetto o un prodotto nel frigo devi avere una cucina ben organizzata. Questo vuol dire tenere tutto in ordine: ogni cosa ha il suo posto e lì deve essere messo dopo ogni utilizzo.

Gli utensili che si usano tutti i giorni vanno tenuti a portata di mano, nei ripiani che utilizzi con più frequenza. In quelli più alti o scomodi puoi tenere tutti gli altri oggetti di uso non quotidiano.

Inoltre puoi divedere gli oggetti e le stoviglie in base all’utilizzo che ne fai. Ad esempio piatti, coppette e cucchiai per dessert e frutta possono essere tenuti insieme, così come tazze e tazzine da the e caffè. Quando ne avrai bisogno sarà molto facile trovarli tutti insieme.

Se i mobili o la dispensa che hai non ti permettono di riporre al chiuso pentole, utensili o accessori, puoi optare per delle mensole o dei gancetti che tengano tutto in ordine ma a vista. In questo caso è bene scegliere utensili colorati dal design accattivante, i quali, oltre ad essere utili sono anche belli da vedere. In pratica faranno da arredamento, dando carattere alla tua cucina a vista.

Opta per scaffali e barattoli a vista

Gli scaffali possono essere molto utili anche per mettere in risalto dei piccoli barattoli con spezie, olio, sale e pepe che per cucinare servono sempre a portata di mano. Stesso discorso per i taglieri, frullatori o altri piccoli elettrodomestici come tostapane: se li tieni in vista  sarà molto più facile prenderli e poi rimetterli a posto, usandoli in maniera quotidiana.

Tieni sempre in ordine dispensa e frigo

Una dispensa ed un frigorifero ben divisi, con gli alimenti nei contenitori a vista (quindi vetro o plastica trasparenti), ti consentono di vedere subito di che prodotto si tratta e la quantità che hai a disposizione. Ti tornerà utile anche nel momento in cui dovrai fare la lista della spesa. Sui contenitori puoi applicare delle etichette con il nome del prodotto, la marca e la scadenza.

Per sfruttare bene gli spazi della dispensa o dei mobili puoi utilizzare dei divisori per piani, che ti permettano di inserire ma con ordine molti più prodotti di quelli che un solo piano potrebbe contenere.

Quali accessori non devono mancare in una cucina funzionale?

Per tenere sempre in ordine la cucina è indispensabile scegliere con molta cura gli accessori ed i complementi d’arredo, con l’obiettivo di trasformare lo spazio in un luogo pratico e piacevole da vivere.

Gli accessori considerati come dei must have in cucina sono molteplici. Scopriamoli insieme.

Scolapiatti 

Tra gli accessori per la cucina, occupa un posto di primo piano. Da appoggio o da muro, a parete, a incasso o pieghevole, lo scolapiatti è un elemento irrinunciabile per chi intende organizzare la cucina e tenerla sempre in ordine.

Può essere realizzata nei seguenti materiali: acciaio inox, plastica, legno, alluminio, silicone, microfibra.

Cassetti estraibili all’interno di dispense e cassetti 

Una cucina ordinata parte dall’organizzazione dello spazio all’interno di dispense e cassetti.

Lo spazio interno dei cassetti può essere scandito da elementi divisori, utili a tener ferme nel cassetto pentole e casseruole.

Nel caso del cassetto delle posate, invece, è preferibile optare per un contenitore porta posate da inserire nel vano all’interno del quale tutte le diverse tipologie di posate possono trovare il loro posto.

Barre, ganci e magneti 

Sono la soluzione ideale per chi si chiede come organizzare la dispensa in cucina in presenza di poco spazio disponibile.

Porta sapone e porta spugna 

Utili per tenere in ordine il detergente più utilizzato per pulire le stoviglie così come gli strumenti per farlo. A seconda degli accessori che hai in casa puoi optare per delle cassette o mensole da appendere alla barra portautensili cucina oppure scegliere dei dispenser da appoggio per cucina.

Il porta sapone e porta spugna cucina sono realizzati in acciaio, in plastica o in silicone.

Porta posate 

Un accessorio fondamentale in cucina. Può essere a cassetto, pensile o da appoggio. Il primo è un vero e proprio organizer, all’interno del quale sono presenti più scomparti in cui suddividere le diverse tipologie di posate. Quello pensile può essere agganciato ad una barra portautensili cucina.

Il porta posate da appoggio può essere posizionato vicino al lavello e vi possono essere collocate le posate e gli utensili più utilizzati durante la giornata.

Porta bicchieri 

Un accessorio molto utile che ti permette di far gocciolare i bicchieri appesi e contestualmente averli sempre a portata di mano. Nella versione a griglia è utile per tenere a vista i calici.

Porta bottiglie 

In legno o in acciaio, è un accessorio di design che ti consente di conservare in maniera ordinata le bottiglie di vino o di altre bevande. Può essere da appoggio, a parete o anche incassato in un mobile.

Porta spezie 

Da scegliere in base allo spazio a disposizione. Può essere:

  • a parete. Va fissato direttamente al muro con collanti o tasselli;
  • incassato. Un accessorio a misura di mobile da cucina. Solitamente è a forma di carrello estraibile e la misura è adattabile alle confezioni delle spezie presenti in commercio.

Quello per cassetto è un divisorio che si inserisce all’interno dei cassetti. Le spezie, quindi, possono essere ordinate in maniera orizzontale.

Porta rotolo 

Un elemento che non può mancare in casa. Spesso è utile possedere un doppio portarotolo: il primo, da appoggio, può essere usato durante la merenda o il pranzo, il secondo, invece, a parete o pensile, è essenziale per avere sempre a portata di mano la carta assorbente. In questo modo è possibile ripulire velocemente gocciolamenti o sporco depositato durante la preparazione dei pasti.

I porta rotolo cucina sono disponibili sia in plastica che in acciaio inox ed alluminio.

Mensole e ripiani contenitori 

Sono i complementi di arredo in cui posizionare tutti quegli utensili che semplificano la vita.

Le mensole sono un’ottima soluzione per tenere in ordine libri e cornici. Sono ideali per chi ama avere in bella mostra le spezie, le erbe aromatiche o i pratici contenitori per tè e infusi.

A seconda della struttura e delle dimensioni, mensole e ripiani possono avere la forma di vere e proprie cassette grigliate: in questo caso, agganciate al muro con tasselli o appese con ganci alle barre per cucina, sono perfette per contenere detergenti e spugne, utensili ed accessori.

 

 

 

 

Interior Design, Stili e tendenze

Consigli utili per decorare la tavola alla perfezione

Saper decorare la tavola per una cena o un pranzo importante è fondamentale per la buona riuscita dell’evento stesso.

Nulla deve essere lasciato al caso: dalla posizione delle posate a quella dei bicchieri, dalla sistemazione dei tovaglioli a quella di tutti gli oggetti che aiuteranno a servire le portate.

Apparecchiare la tavola secondo le regole del galateo richiede attenzione, ma non per questo bisogna rinunciare alla creatività.

3 step da rispettare per avere una tavola perfetta

Per stupire i tuoi ospiti con una tavola ben decorata segui i prossimi step:

  1. Pianificazione: inizia a pianificare in anticipo. Per apparecchiare nel modo giusto devi prima sapere quali piatti sono previsti nel menù. Per dare al cibo un tocco personale e stupire i tuoi ospiti, si consiglia inoltre di progettare dei menu cartacei e dei segnaposto personalizzati.
  2. Disposizione dei posti a sedere: scegli se lasciare che gli invitati si siedano dove preferiscono o se assegnare già i posti. Nel secondo caso i segnaposto saranno indispensabili!
  3. Decorazione:per apparecchiare la tavola per bene, non esagerare con le decorazioni! Presta sempre attenzione ai colori e scegli tonalità che si accordino tra loro.

Idee creative per decorare la tavola alla perfezione

A seguire troverai i nostri consigli e le nostre idee creative per decorare la tavola e lasciare senza parole i tuoi ospiti!

Decora la tavola con i bicchieri

Una soluzione veloce ma di gusto è quella di mettere dei bicchieri capovolti con all’interno dei fiori. Puoi decidere di sostituire i fiori con dei nastri o dei sassolini.

Sulla parte alta del bicchiere potrai mettere delle candele. In questo modo creerai un centrotavola molto elegante, a costo zero.

Tavolo in stile Shabby-Chic

Una tavola candida e sobria. Per decorare la tua tavola in stile Shabby ti serviranno soltanto dei rametti di qualche erba aromatica come il rosmarino, la menta romana e del nastro di un colore neutro.

Avvolgendo il tovagliolo con il nastro ed il rametto, l’effetto shabby sarà assicurato!

Per questo tipo di tavola è consigliabile la tovaglia di colore chiaro.

Il centrotavola potrà essere realizzato con un semplice vaso e dei fiori, come peonie, fiori da campo o le stesse erbe aromatiche.

Tavola Mix & Match

Uno stile di tendenza consistente nel comporre la tua tavola con piatti, bicchieri e posate tutti diversi tra loro. In questo modo potrai avere una tavola ricca di colori e piena di allegria.

L’effetto finale sarà una composizione apparentemente casuale: in questo modo non avrai problemi se il tuo servizio di piatti non dovrebbe bastare!

Ricicla i barattoli di vetro usandoli come centro tavola

Un modo molto economico e veloce di decorare la tua tavola. Potrai mettere due o tre barattoli lungo la tavola, riempiendoli di fiori freschi.

Vuoi creare un magico effetto provenzale? Allora puoi utilizzare come base per i tuoi barattoli alcuni libri, meglio ancora se un po’ datati!

Usa piccole bottiglie come centrotavola

Se hai delle bottiglie di varie misure, riempile d’acqua, inserisci dei fiori di campo in ognuna di loro e posizionale sulla tavola, in maniera molto casuale. Su una tavola chiara, creeranno dei punti di colori molto delicati.

Riproduci la natura sulla tua tavola

Vuoi creare una tavola autunnale? Allora concentrati su alcuni colori più caldi. Come base alla tua tavola opta per un runner fatto di erba sintetica, facilmente reperibile in molti punti vendita o anche online. Esso potrà essere riciclato per tutte le stagioni, variando i colori delle candele e delle decorazioni.

Aggiungi qualche candela e piccole zucche o foglie per arricchire totalmente la tavola.

Realizza candele galleggianti

Se desideri una tavola romantica ed elegante, questo è il consiglio di stile che fa per te. Ti servirà soltanto un’ampolla di vetro, delle candele e qualche fiore.

Al centro del tuo tavolo posiziona la bowl di vetro, riempila di acqua e posiziona le candele galleggianti.

Questa è la decorazione perfetta se vuoi organizzare una serata galante per il tuo lui/lei!

Consigli per posizionare i bicchieri e i tovaglioli

Tutti i bicchieri vanno disposti al di sopra dei piatti, lievemente spostati a destra in corrispondenza delle punte dei coltelli. Nell’ordine si posizionerà prima il bicchiere per l’acqua, poi il calice da vino bianco ed infine quello più grande, da vino rosso (se previsto).

Per quanto riguarda i tovaglioli, invece, è di fondamentale importanza non posizionarli sotto le posate, ma alla loro sinistra. Questo per evitare che possano cadere, inavvertitamente, prendendo il tovagliolo

Interior Design

Cucina a vista, come arredare uno spazio open space

La cucina open space è una delle composizioni più gettonate negli ambienti della zona giorno. Dividere uno spazio aperto in due stanze sembra non essere più la scelta ideale per separare la cucina dal soggiorno.

Negli anni scorsi alla cucina veniva dedicata una stanza apposita per evitare che il problema dei fumi e degli odori venivano emanati e sparsi in tutta la casa.

Oggi questo problema è stato superato grazie all’installazione di cappe aspiranti tecnologicamente più avanzate ed alle possibilità offerte dal design.

Cucine a vista, il nuovo concetto delle composizioni moderne

Le composizioni delle cucine moderne si indirizzano verso concetti di ambienti più ampi in cui cucina e soggiorno diventano un tutt’uno, dando luogo ad uno spazio ampio, fluido e funzionale.

La cucina a vista è un trend che non stanca mai: è uno spazio in cui gustarsi una colazione seduti al tavolo della penisola mentre i bambini giocano in salotto. Un luogo cui continuare a cucinare mentre gli ospiti si godono un aperitivo senza dover interrompere la conversazione.

L’arredamento di una cucina a vista deve indubbiamente rispecchiare i tuoi gusti. Se ami lo stile classico, puoi scegliere una cucina dalle linee classiche, se ami lo stile minimal una cucina dallo stile moderno e se sei amante dello stile industrial puoi optare per una cucina che associa legno e ferro.

Consigli utili su come arredare una cucina a vista

Sei un amante delle cucine moderne a vista? Puoi dare libero sfogo alla tua fantasia per trovare idee particolari ed allo stesso tempo pratiche per comporre la tua cucina ideale. Hai la possibilità di integrare elementi di arredo alternativi come pareti vetrate, muretti in cartongesso o isole, dando un aspetto originale e lineare a tutto l’ambiente, dalla cucina al salotto.

Esistono diverse possibilità di arredamento per una cucina a vista moderna, ma la cosa importante è tenere in considerazione tre aspetti, quali:

  1. L’aspetto generale della cucina deve mantenere un senso armonico con il salotto. Di conseguenza una certa attenzione va riservata ai colori, ai materiali ed ai tessuti di tutto l’ambiente circostante.
  2. Spazio a disposizione. Questo è un fattore essenziale partendo dal quale possiamo scegliere la composizione che più si adatta alla metratura della tua stanza.

 

  1. Praticità. Una cucina esteticamente bella ma non funzionale non vale la pena di essere vissuta. La cucina è un luogo in cui più volte al giorno ci ritroviamo a preparare pasti, pulire verdure o semplicemente a bere un bicchiere di acqua. È importante che ogni movimento sia facilitato dalla composizione scelta.

Cucina a vista, come può adattarsi ad ogni tipo di ambiente?

Una cucina a vista con penisola è una soluzione ideale per chi vuole combinare esigenze di spazio e gusto, ma che allo stesso tempo vuole beneficiare di tutti i vantaggi di un ambiente open space.

Cucina con penisola: una soluzione pratica e funzionale

La cucina con penisola è una soluzione che apre alla convivialità ed alla condivisione degli spazi: riuscire a preparare la cena per la propria famiglia ed allo stesso tempo raccontarsi la giornata lavorativa o scolastica senza essere contemporaneamente nello stesso spazio è un buon modo non solo per ottimizzare il tempo ma anche per non isolarsi durante un momento che invece potrebbe essere sfruttato per confrontarsi.

Non dimenticare il vantaggio di avere sott’occhio i bambini mentre cucini. Ciò  allevia le ansie delle mamme, permettendo loro di dedicarsi alla cucina con tranquillità mentre i piccoli giocano in salotto o guardano la TV.

Questa tipologia di cucina è il giusto compromesso tra la cucina a vista con isola e quella lineare. In questo caso l’isola della cucina è appoggiata a parete da un lato e si propende verso il centro stanza.

La cucina con penisola può aiutare a suddividere ulteriormente gli spazi creando da una parte la zona living con tavolo e sedie e dall’altra un salottino con divano e televisore.

Cucina con isola: la migliore soluzione per un open space

La cucina con isola è quella maggiormente utilizzata per arredare cucine a vista. Grazie alla sua conformazione è la soluzione migliore per arredare un open space.

L’isola della cucina può essere utilizzata come semplice bancone, ma viene spesso reso un piano da lavoro operativo con l’inserimento del piano cottura e del lavello. Se si posizionano i fuochi sull’isola è bene scegliere con attenzione la cappa. Se si sceglie una cappa a soffitto si deve considerare che impatta molto visivamente e contribuisce a dividere gli spazi. Il design è quindi fondamentale per non rischiare di appesantire l’ambiente.

Una soluzione molto interessante è quella di scegliere una cappa da cucina posizionata nella base sopra il piano cottura oppure un piano cottura con cappa integrata. In questo modo non vi è alcuna barriera visiva che separa la cucina e il living.

Cucina a vista sul soggiorno con vetrata

Un’altra soluzione per una casa dal design unico e ricercato è quello di arredare la propria cucina a vista installando una vetrata come parete separatoria dalla zona giorno.

La cucina a vista sul soggiorno con vetrata è un’idea valida qualora si volesse essere certi di non contaminare il resto della casa con gli odori provenienti dalla cottura o frittura di alimenti. Una valida soluzione per intensificare la luminosità dell’ambiente o anche un’idea di design per ambienti più difficili da arredare.

Soluzioni per open space di monolocali e bilocali

Hai poco spazio a disposizione? Arredare la cucina di un monolocale o di un bilocale di pochi metri quadrati necessita di sistemare la propria cucina in modo da ottimizzare il poco spazio a disposizione. In questi casi una cucina a vista piccola è la soluzione migliore: un piccolo tavolino o una penisola contenuta potrebbero essere gli elementi d’arredo ideali da utilizzare come divisorio senza appesantire la separazione degli spazi.

Anche una cucina piccola  può essere trasformata in una cucina a vista sul soggiorno, con un piano cottura con 3 o 4 fuochi, un frigorifero, un forno ed un lavello, al fine di avere le funzionalità di una grande cucina anche in poco spazio.

La cucina a vista che si estende lungo l’angolo della stanza è una soluzione adatta se desideri un risultato completamente personalizzato ed in modo particolare per estendere lo spazio della cucina che deve solitamente adattarsi ad un’area ben definita.

 

Interior Design

Guida alla scelta della consolle tv per la zona giorno

I televisori di oggi, anche se sono spessi 3-4 cm al massimo, hanno bisogno di spazio e di un minimo di protezione. Il tutto rispettando il design del resto della stanza. Per questo l’ideale è utilizzare una consolle TV. Sul mercato ne esistono di varie tipologie ed in questo articolo ti spiegheremo come e quale scegliere.

Consolle TV: gli aspetti da considerare prima dell’acquisto

La scelta del mobile porta TV dipende dalla stanza in cui andrà collocata, dallo stile di arredamento e dalle tue abitudini.

La consolle TV ha una funzione sia pratica sia estetica. Per trovare quello che si adatta maggiormente alle tue esigenze devi valutare alcuni aspetti fondamentali, quali:

  • Grandezza della TV
  • Spazio che hai a disposizione
  • Luogo in cui andrà collocata la TV
  • Colore e materiali della TV

Consolle TV: le diverse tipologie in base allo spazio a disposizione

In base agli aspetti sopracitati, potrai scegliere la consolle TV. A seguire una lista delle tipologie di mobili porta televisione.

Consolle TV a scomparsa

Ne esistono diversi tipi: i più semplici sono dotati di un’anta scorrevole o a battente, da chiudere davanti al televisore. Si tratta di una soluzione adatta soprattutto alle pareti attrezzate da soggiorno.

Per la camera da letto, l’ideale è un mobile per TV a scomparsa motorizzato. Il mobile ha l’aspetto di un armadietto o di un tavolino, ma nasconde un motore. Quando lo fai scattare, si apre uno sportellino e compare il televisore. Una volta finito di utilizzarlo, il televisore scompare di nuovo dentro il mobiletto.

Mobile TV basso, ideale per una mansarda e se hai problemi di spazio

Non hai abbastanza spazio per montare un’intera parete attrezzata e perfino i mobili porta TV classici sono troppo alti? In questi casi, ti serve un mobile basso per la televisione.

La lunghezza dipende dal modello: si va dai 20 ai 50 centimetri. Il mobile è molto basso e di conseguenza deve essere sempre affiancato ad un arredamento altrettanto basso.

Consolle dotata di rotelline

I mobili porta TV di questo tipo sono una delle soluzioni più classiche e versatili. Sono infatti dei mobiletti per la televisione tradizionali, dotati però di quattro rotelline per spostarli. In questo modo puoi muovere la TV da una stanza all’altra, senza doverla smontare e portando con te anche eventuali lettori e casse.

I mobili con le ruote più basilari hanno un sostegno per la TV, uno scaffale e le ruote. Vengono usati negli uffici o nelle scuole; presentano un design elementare, il che li rende economici.

In commercio puoi trovare anche mobiletti per la televisione con le ruote di design. I materiali spaziano dal legno al vetro e possono essere sia grandi sia piccoli. In alcuni casi, sono abbastanza grandi da ospitare anche la tua collezione di DVD e le casse audio.

Consolle TV con ante

Un mobile tv in soggiorno è sempre utile per archiviare effetti personali e documenti, lasciando la casa in perfetto ordine. Grazie alla chiusura con ante ogni cosa è nascosta, mentre qualche ripiano a giorno spezza la monotonia e si può utilizzare per mettere in evidenza degli oggetti decorativi rendendo la composizione più variegata.

Mobile TV di grandi dimensioni

Nelle zone giorno open space il mobile tv può fungere da divisorio tra diverse aree funzionali. Usare un imponente blocco monolitico è una soluzione di grande efficacia per suddividere il soggiorno creando una zona appartata per guardare la tv.

Il mobile tv, posto al centro della stanza, deve necessariamente essere rifinito anche sul lato posteriore e deve essere freestanding, in modo da non richiedere il fissaggio alla parete. Lo sviluppo prevalentemente orizzontale consentirà di non avere una divisione eccessivamente alta e mantenere l’idea di uno spazio unico.

Consolle TV minimal ed efficace

L’utilizzo di una mensola in sostituzione di un mobile più massiccio è una soluzione adatta a chi non vuole centrare l’arredamento del proprio salotto sull’uso della tv, la quale in questo modo rimane un elemento quasi marginale.

Se realizzata nello stesso colore della parete la mensola diventa un elemento ancora più effimero, quasi impercettibile ma molto raffinato.

Qual è l’altezza giusta per il mobile TV?

Per guardare bene la televisione, devi mettere l’apparecchio all’altezza e distanza giusta.

Le misure specifiche dipendono da:

  • altezza del mobile porta TV;
  • altezza della seduta;
  • grandezza dell’apparecchio.

Per orientarti al meglio, puoi usare il seguente criterio. Prima di tutto, stabilisci a quale altezza saranno i tuoi occhi. Una volta fatto, posiziona la televisione in modo che lo schermo rimanga solo per 1/3 sopra i tuoi occhi.

La distanza tra mobile porta TV e seduta, invece, dovrebbe essere 3 volte l’altezza dell’apparecchio.

Ad esempio, se hai un televisore 32″, la distanza ottimale è di 140 cm dal divano. Se hai un divanetto o una poltrona tradizionale, l’altezza ideale dell’apparecchio è tra i 95 ed i 100 cm da terra.

Devi prestare attenzione anche all’illuminazione: evita di mettere il mobile per la TV parallelo alla finestra. Non sono indicate anche lampade sopra la televisione, le quali potrebbero gettare fastidiosi riflessi sullo schermo.

Fissa dei faretti LED agli angoli del mobile, in modo che illuminino il retro dell’apparecchio.

Quali sono i materiali più indicati per il mobile TV?

Un mobile per TV moderno è disponibile in una vasta gamma di materiali, ognuno dei quali con pregi e difetti.

Il legno è sicuramente la soluzione più classica: è versatile, adatto a tutti i tipi di design. È disponibile in tanti colori, è resistente e facile da pulire.

In alternativa al legno, puoi scegliere anche i seguenti materiali:

  • Vetro, elegante ma faticoso da mantenere. Basta poco per farlo sembrare subito sporco ed è meno resistente agli urti, rispetto al legno. Poco adatto a case con bambini ed animali.
  • Metallo, resistente e minimal. Non ha il calore del legno, ma si sposa bene con design industriali ed ultra moderni. Puoi scegliere tra finiture opache e lucide.
  • Materiale composito, ideale per unire i pregi di tutti i materiali sopracitati. Puoi avere una struttura in legno o metallo, arricchita con ante in vetro.

 

 

 

Interior Design, Stili e tendenze

Casa in autunno, come arredarla con stile ed eleganza

Con la fine dell’estate, anche la casa si appresta a cambiare look: l’autunno porta con sé sia un abbassamento delle temperature, sia nuovi colori ed una ritrovata voglia di vivere il tepore della casa.

Consigli utili su come arredare casa in autunno

L’arredamento e le decorazioni della casa cambiano in ogni stagione e seguono spesso le ultime tendenze.

Se le pareti ed i mobili si basano sui toni neutri dei bianchi e dei beige: marrone caldo, arancione, bordeaux, verde scuro, giallo e rosso spento sono i nuovi protagonisti della stagione. Si accompagnano al legno, ai fiori secchi, ai profumi più intensi ed ai tessuti pesanti.

A seguire i nostri consigli per dare ad ogni angolo della casa un mood autunnale, rendendola ancora più accogliente e calda.

Colori e decorazioni ideali per creare la giusta atmosfera in salotto

Dopo essere stati a lungo fuori, esserci goduti il sole e la natura, con l’autunno c’è voglia di stare a casa. Il soggiorno torna ad essere il luogo dove leggere e rilassarsi: colori e decorazioni devono creare la giusta atmosfera.

Fiori secchi

I fiori secchi prendono il posto di quelli freschi per creare eleganti composizioni. Puoi utilizzare foglie, rami, pannocchie, bacche o fiorellini sia insieme che da soli, inserendoli in vasi metallici o di vetro o anche creare soprammobili. Punta su colori che richiamino quelli già presenti tra pareti o dettagli, oppure insisti sulle sfumature più calde dal rosso al giallo ocra. Le erbe essiccate o la lunaria, nei tipici colori beige chiaro in stile scandinavo, sono i fiori più di tendenza.

Candele profumate

Sono esattamente ciò che ci vuole per il perfetto salotto autunnale: arredano con il loro stile, creano un’atmosfera calda con la loro luce, profumano delicatamente l’ambiente.

Puoi optare per un gruppo di candele di colori e dimensioni diverse, le quali insieme accederanno la stanza: in questo caso, meglio sceglierle senza profumo per non sovraccaricare l’ambiente.

Zucca, per decorare la cucina

Come nei piatti, dai contorni ai dolci, la zucca è la protagonista della cucina d’autunno. Può essere utilizzata anche come decorazione!

La zucca essiccata e svuotata è ideale come centro tavola, ma può essere anche tagliata per diventare contenitore. Puoi scegliere anche dei manufatti in ceramica che si ispirano alla sua forma così come piatti, stoviglie, tovaglie e tovaglioli decorati con zucche, ottimi poi per Halloween.

Lucine extra

Sono la trovata più trendy per arredare la cucina in autunno: si rifanno ad uno stile un po’ industriale, assolutamente di moda. Donano più luminosità anche alla cucina più piccola, soprattutto in autunno quando non si può più contare su tante ore di sole.

Le più interessanti sono quelle pendenti senza paralume, per essere ancora più minimaliste, che si calano dall’alto nei punti giusti: perfette da abbinare a pareti grigio-nere ed a mobili in legno scuro.

Ghirlande fai da te

Non si tratta soltanto di un accessorio natalizio. Crearne una per celebrare l’autunno è un’ottima soluzione per dare un indirizzo preciso all’ingresso di casa. Partendo da una base rigida in legno o in fil di ferro, puoi utilizzare materiali di recupero, quali gusci di noce, castagne, foglie secche. Essi hanno i colori più belli ed eleganti e sono perfetti nella loro semplicità, oltre che reperibili ovunque.

Profumo per ambienti

Un buon profumo per ambienti, posto all’ingresso di un’abitazione, fa sentire subito l’idea dell’autunno. L’olfatto è il senso che stimola maggiormente ricordi ed impressioni, per questo motivo esistono profumi stagionali.

Cannella, pino, patchouli, fiori e frutta secchi prendono il posto di agrumi e note dolci catapultandoci nell’autunno profondo.

Legno

Il legno è l’ideale per arredare la camera in autunno. Non declinarlo su mobili e sedie, bensì nella sua forma naturale: i ceppi diventano decori ma anche comode sedute da personalizzare ed abbinare a pouf e poltrone.

Tessuti

I tessuti sono fondamentali per ricreare in casa la tipica atmosfera autunnale. Tra le texture, lana e caldo cotone risultano essere perfetti in questo periodo dell’anno, avvolgenti e confortevoli.

Con l’arrivo dell’autunno è possibile anche tirar fuori i tappeti che durante l’estate sono stati messi da parte e giocare con le tende. Quest’ultime ora possono essere meno coprenti per far entrare la luce ed il calore del sole e dai colori più neutri per accostarsi meglio alle tinte calde dell’autunno come rosso, giallo e arancio.

In camera da letto giunge il momento di riprendere le calde e morbide trapunte.

Nella zona living risulta molto gradevole la vista di una coperta di lana o di un pile adagiati sul divano.

Complementi d’arredo giusti per ogni ambiente

Per creare la giusta atmosfera è sufficiente l’inserimento di qualche elemento: un morbido tappeto, una nuova lampada, un centrotavola che richiami il foliage autunnale, un soffice copriletto dal colore caldo, dei cuscini.

Un modo semplice e divertente per arredare casa in autunno è anche quello di creare ghirlande e composizioni utilizzando gli elementi che si trovano in natura come zucche, rametti e castagne.

 

 

 

 

 

 

 

 

Bagno classico e bagno moderno
Interior Design

Bagno classico o moderno: qual è la scelta giusta?

Uno degli ambienti della casa più difficili da arredare è indubbiamente il bagno. Si tratta di una stanza che non si adatta perfettamente a tutti gli stili e che di solito viene arredata in maniera abbastanza sobria.

Non è semplice conciliare nella stessa stanza arredamento classico e moderno. Due stili aventi caratteristiche diverse. Scopriamole insieme.

Bagno in stile classico, le caratteristiche principali

Il classico è uno stile molto elegante e raffinato, il quale prevede decorazioni importanti su mobili, pavimenti e pareti.

Il mobilio in particolare è caratterizzato da una forte presenza del legno (quasi sempre di colore scuro).

Il mobile bagno deve essere visivamente importante e preferibilmente munito di ante decorate con cornici di riquadro ispirate allo stile provenzale. Per quanto riguarda i modelli si può puntare su un mobile bagno classico da appoggio.

La vasca è l’elemento sul quale si concentra maggiormente l’occhio quando si entra in un bagno classico. Esclusiva protagonista del bagno, con le sue linee sinuose e piedini lavorati in ottone, dona all’intero bagno un aspetto lussuoso.

Sebbene lo stile classico richieda mobili bagno di colore scuro come il ciliegio oppure il noce, per dare un tocco più moderno puoi optare per una laccatura neutra. Bianco, beige, grigio e nero sono assolutamente consigliati. In alternativa puoi puntare su tinte pastello chiare.

I colori giocano un ruolo fondamentale in un bagno classico, soprattutto se ci si trova di fronte ad un bagno di modeste dimensioni. In questo caso bisognerà optare per l’utilizzo di colori chiari, che possano dare la sensazione di un bagno grande. I colori possono essere accompagnati da un marmo bianco e mattonelle di porcellana dello stesso colore per i rivestimenti.

Esistono poi dei contrasti molto forti e di impatto da sfruttare per dare più risalto ed un certo stile al bagno. Il bianco e il nero sono da sempre due tonalità che contrastano molto bene tra di loro, le quali danno una sensazione di eleganza e semplicità. Le pareti ad esempio possono essere dipinte di bianco oppure si possono utilizzare rivestimenti chiari e colori più scuri tendenti al nero per il mobilio e per altri complementi d’arredo.

Lo stile classico richiede piastrelle di colore chiaro (anche se decorate), le quali conferiscono luminosità all’ambiente e danno l’idea di stanza otticamente più grande.

Per il pavimento varranno le stesse regole se non per il fatto di mantenere un colore più scuro rispetto alle pareti.

Puoi optare anche per soluzioni più accattivanti quali pareti con carta da parati (magari con motivi floreali), cementine decorate o una boiserie a mezza altezza.

I sanitari in un bagno classico presentano una forma tondeggiante o ovale e i colori sono prevalentemente bianchi o beige anche se la prima colorazione è di gran lunga preferibile alla seconda. I sanitari possono essere accompagnati dal legno, materiale che sposa al meglio lo stile classico, meglio se in una colorazione scura come il noce.

La rubinetteria di un bagno classico ha un fascino retrò ma senza mettere da parte il lusso e la raffinatezza. I materiali ideali sono l’ottone, il bronzo e l’argento.

Le forme dei rubinetti sono sinuose e morbide come per il resto di tutti gli arredi all’interno di un bagno classico. I pomelli dei miscelatori possono essere in ceramica.

Le caratteristiche principali di un bagno in stile moderno

Un bagno in stile moderno è il perfetto connubio tra forma semplice e funzionalità.

Eleganza, raffinatezza, semplicità sono le caratteristiche che contraddistinguono lo stile moderno, i cui elementi principali sono:

  • sanitari sospesi, un’alternativa sempre più gettonata rispetto ai sanitari a terra. Questa soluzione permette di coniugare stile e funzionalità, abbinando un caratteristico impatto visivo con una spiccata praticità. Essendo sollevati dal pavimento, questi sanitari rendono più semplici le operazioni di pulizia.
  • Lavabo, altro elemento che ha sensibilmente cambiato la propria conformazione rispetto alle soluzioni più tradizionali. Si è notevolmente evoluto nel corso degli ultimi anni. Nei bagni tradizionali si trova incassato all’interno di un mobile, il quale viene usato per riporre prodotti di uso quotidiano oppure su di una struttura metallica di supporto, come accade negli ambienti arredati in stile industriale o retrò. I lavabi moderni presentano forme e profili differenti (tondi, quadrati, ovali, rettangolari o marcatamente asimmetrici) e sono quasi sempre appoggiati su di un piano di supporto, non necessariamente un mobile. Questa soluzione consente di gestire in maniera più flessibile lo spazio e di rendere meno pesante l’arredo degli ambienti di dimensioni ridotte. Forme particolari, dimensioni e colori originali fanno dei lavabi da appoggio dei veri e propri oggetti di design. In aggiunta, i lavabi moderni utilizzano una maggiore varietà di materiali, da quelli tecnici come la resina a quelli in pietra lavorata. Di tendenza sono le finiture matt ed i colori grigi o neri.
  • Mobili moderni, mobili da sotto lavabo o colonne pensili, la cui funzione è quella di riporre asciugamani e tutto ciò che può essere utile nell’uso quotidiano del bagno. Questi mobili si contraddistinguono per le forme lineari, le superfici regolari, i colori neutri e l’integrazione di diversi materiali, quali il legno e l’acciaio cromato, ma anche il vetro o altri metalli.  
  • Cabina doccia, una soluzione nettamente preferibile alla più tradizionale (e meno pratica) vasca. La prima, grazie all’abbinamento di superfici trasparenti con finiture cromate incarna perfettamente gli stilemi del bagno moderno. Grazie al nuovo design minimal, può essere integrata con molta discrezione nell’architettura del singolo ambiente. Se il tuo spazio lo permette, puoi installare una forma rettangolare con box doccia senza porta. 
  • Rivestimento di pareti e pavimenti è essenziale per definire il carattere moderno di un bagno. Nello specifico, è necessario optare per materiali durevoli e refrattari all’acqua.

Il grès porcellanato di nuova generazione è una buona soluzione in tal senso, sia dal punto di vista pratico che estetico. Le piastrelle realizzate con questo materiale, infatti, consentono di riprodurre colori e texture di diversi materiali anche più delicati (legno, marmo, pietra, cotto), finiture contemporanee (cemento, metallo ossidato) o creare pattern decorativi, conservando sempre le caratteriste tecniche del grès (resistenza e durevolezza).

Le piastrelle di grandi dimensioni sono l’ideale per creare un rivestimento murale d’effetto, resistente e con poche fughe.

Riguardo le tonalità dei rivestimenti, giocare con colori neutri ed accenti scuri è una delle tendenze contemporanee che continuano a resistere.

Arredo classico e arredo moderno insieme
Interior Design

Arredamento classico e moderno possono coesistere?

Linee eleganti, arredamento minimalista, finiture pulite e dettagli tradizionali mescolati? Combinare un arredamento classico con uno più moderno può sembrare difficile. Tuttavia, se fatto correttamente, il mix crea uno spazio unico, a più livelli.

Questo accade ad esempio quando stai cambiando casa e stai passando da una villa a qualcosa di più piccolo, come un appartamento moderno. Probabilmente hai molti mobili e cercare di inserirli tutti in uno spazio più ridotto può essere davvero difficile, costringendoti a disfarti di una parte di essi.

Tuttavia ci sono dei vantaggi nel mantenere alcuni dei vecchi mobili e mescolarli con altri moderni che sono più adatti alle dimensioni della nuova casa. Se riesci a far coesistere un arredamento classico con uno moderno potrai risparmiare molti soldi. La combinazione di elementi classici e moderni creerà un interno multistrato che riflette il tuo stile personale.

Uno dei vantaggi derivanti dal mescolare stili di interior design tradizionali e moderni, è che viene fuori uno stile personale che non si vede di frequente in altre case.

La sfida è dura e intimidisce la maggior parte di noi. L’arredamento classico e moderno possono coesistere in casa, rispettando alcune regole di base. Vediamo quali sono le basi dei due stili in modo da comprendere meglio come mixarli.

Cos’è l’arredamento classico?

L’arredamento classico è calmo, ordinato e prevedibile. Probabilmente la casa nella quale sei vissuto da bambino era arredata in stile classico. Ecco alcuni punti fermi caratterizzanti l’arredamento classico:

  • Un mix di linee verticali e orizzontali
  • Tessuti smorzati, con palette di colori tono su tono e texture sobrie
  • Colori medi che non sono mai né molto scuri né troppo chiari
  • Un ambiente generale accogliente e confortevole
  • Mobili in legno con una combinazione di linee dritte e curve
  • Modanature e rifiniture in bianco lucido

Cos’è l’arredamento moderno?

L’arredamento moderno è uno degli stili più male interpretati nel design d’interni. Spesso viene confuso con l’arredamento contemporaneo. L’arredamento moderno si caratterizza per le texture pesanti, gli ornamenti ed elementi in contrasto.

Una componente che definisce il design moderno è il tocco minimalista. L’arredamento moderno prevede linee pulite, colori neutri e mobili dal design audace. Ecco alcuni tratti dell’arredamento moderno che lo caratterizzano:

  • Mobili moderni realizzati con materiali naturali
  • Linee pulite e semplici
  • Elementi metallici
  • Le finestre sono di solito lasciate disadorne per far entrare abbondante luce naturale
  • Texture pesanti
  • Accessori minimal

Arredamento classico e moderno: 7 consigli per farli coesistere

La fusione di due stili di arredamento così diversi potrebbe comportare dei problemi estetici rilevanti. Per questo abbiamo messo insieme alcuni consigli per aiutarti a combinare l’arredamento classico e moderno per un set-up perfetto.

1. Lascia dominare uno stile

L’arredamento classico e quello moderno sono molto diversi. Ecco perché la chiave per farli coesistere è lasciare che uno stile domini l’ambiente. Permettendo ad uno stile di prevalere, si crea un senso di equilibrio, invece di creare un’atmosfera in cui altrimenti regnerebbe il caos.

Decidi quale stile si adatta meglio ai tuoi spazi e arreda di conseguenza. Ad esempio puoi prendere alcuni elementi dei due stili e mescolarli. Una volta fatto, otterrai un ambiente classico con accenti moderni oppure un design moderno con elementi dal gusto classico. Hai una casa in stile vintage? Prova ad arredarla utilizzando dei complementi d’arredo moderni.

Qualunque sia lo stile scelto come dominante, fai in modo che ci sia un numero sufficiente di elementi del secondo stile. Una semplice poltrona vintage in uno spazio moderno non è sufficiente per avere un impatto significativo. Allo stesso modo, un tavolino moderno in un interno classico sembrerà fuori posto e confonderà l’occhio.

2. Valuta i dettagli di ogni elemento d’arredo

Quando scegli i mobili, guarda ogni cosa nel dettaglio. Cosa ti attrae di quell’oggetto? Ammiri il colore? La consistenza? La forma? Non c’è una risposta sbagliata, potrebbero essere semplicemente le forme o le linee dei vostri elementi classici, o i materiali, oppure i tessuti.

Per esempio, le linee curve e senza tempo di un divano moderno potrebbero sposarsi bene con le gambe in legno tornito di un tavolino antico. Puoi anche considerare l’idea di rivestire o riverniciare alcuni dei vostri vecchi mobili per dare loro una nuova vita e creare un look coesivo.

Una poltrona classica con lo schienale alto e la comoda seduta, rivestita in un tessuto contemporaneo, sarà perfetta accanto a un divano moderno. Quando hai compreso ciò che ti attrae di ogni mobile, puoi trovare la soluzione per far coesistere classico e moderno, fondendo i due stili insieme, senza soluzione di continuità.

3. Scegli l’armonia oppure il contrasto

Per abbinarli al meglio, devi stabilire se vuoi creare armonia tra i due stili oppure un contrasto. Ognuna delle due opzioni ha i suoi vantaggi. In realtà l’armonia crea un look più rilassante, mentre il contrasto crea eccitazioni visive ed ha un maggiore impatto.

Il colore ed i materiali sono le soluzioni più semplici per accentuare il contrasto nello spazio, anche una sottile sovrapposizione può fare una grande differenza.

Abbina un divano classico con un tavolino da caffè moderno per dare un tocco glamour. Un tappeto orientale può regalare una sensazione classica e di ricchezza sotto un tavolo da pranzo in stile moderno.

L’aggiunta di colori, motivi e texture per mezzo di arredi morbidi come cuscini e piccoli elementi caratterizzanti come una sedia d’occasione aiuta anche a dare maggiore personalità allo spazio e ad iniettare un po’ di personalità.

4. Fondi gli elementi

Come accennato in precedenza, si deve trovare un modo per legare insieme i diversi elementi così da creare un feeling complessivo gradevole. Si può usare il contrasto come linea guida, ma è comunque necessario trovare un equilibrio tra i due stili. La soluzione per legare insieme i due stili di arredamento è utilizzare uno stesso colore, la medesima texture, o forme che si richiamano.

5. Mantieni le proporzioni

Quando si mescolano arredi di epoche diverse, è fondamentale mantenere la proporzione degli elementi presenti nello stesso ambito. Una piccola e delicata sedia antica può sembrare fuori posto accanto a un grande divano modulare contemporaneo.

La combinazione di mobili in stili differenti, con altezza e proporzioni simili, farà funzionare meglio la coesistenza. Per esempio potresti posizionare due sedie da salotto classiche di dimensioni simili alle estremità della sala da pranzo moderna.

Fai attenzione anche alle proporzioni in relazione alle dimensioni degli interni. La grande credenza che avevi precedentemente posizionato nel corridoio della villa di famiglia sembrerà troppo ingombrante nell’ingresso del nuovo appartamento. Tuttavia, le proporzioni saranno rispettate con più armonia se la posizioni in un soggiorno o in una sala da pranzo.

Sei indeciso se arredare la tua cucina in stile classico o moderno? Prova a mixare i due stili! Il risultato potrebbe essere sorprendente!

6. Fai un buon uso dell’illuminazione e dei quadri

L’illuminazione e l’arte moderna possono aiutare a far coesistere elementi in stile più tradizionale con quelli moderni. Una lampada contemporanea posizionata su una scrivania classica, per esempio, può creare una combinazione dinamica.

Un comò vintage con un quadro moderno appeso sopra aiuterà i due stili a fondersi. Una lampada classica su un tavolino accanto a un divano moderno e casual aggiunge interesse visivo allo spazio. Quadri, specchi e lampade in stile classico possono essere inseriti in una stanza moderna, con la giusta parsimonia.

7. Distribuisci equamente i mobili

Un interno con mobili della metà del secolo su un lato della stanza ed elementi moderni sull’altro enfatizzerà solo la differenza di stili piuttosto che metterli insieme. Arredamento classico e moderno possono coesistere in casa, ma gli elementi di arredo vanno distribuiti equamente negli ambienti.

In questo modo, l’occhio vedrà un’estetica coesiva invece di notare solo la schiacciante differenza di stili.

Scegliere il divano per la casa
Interior Design

Come scegliere il divano giusto per la casa

La scelta di un divano è una fra le decisioni più importanti da prendere nel momento in cui si decide di arredare casa.

Gran parte della vita domestica ruota intorno a questo elemento. Rilassarsi dopo il lavoro o nel fine settimana, guardare la TV, ospitare amici e familiari, fare un pisolino… tutte attività che si svolgono sul divano! Quindi, prima di fare un acquisto che potrebbe rivelarsi sbagliato, segui i nostri consigli per scegliere il divano giusto.

Divano: consigli utili per evitare errori nella scelta

A seguire troverai 8 consigli utili che ti aiuteranno a scegliere il divano giusto per la tua casa.

1.  Considera il tuo stile di vita

Prima di focalizzarti sulle diverse tipologie di divano, prenditi un momento per riflettere sul tuo stile di vita e su quali caratteristiche dovrebbe avere il divano.

Se hai una famiglia numerosa, un modello componibile potrebbe essere la scelta migliore. Con un divano di questo tipo puoi creare soluzioni modulari grandi quanto desideri, progettando la tua soluzione personalizzata.

Possiedi animali domestici o hai dei bambini? Può essere una buona idea scegliere un rivestimento in tessuto antimacchia ed antigraffio. Grazie all’innovazione tessile, oggi vengono realizzati tessuti morbidissimi e molto resistenti. Tecnologie innovative rivestono le fibre del divano creando una protezione che diventa parte integrante del tessuto.

Se desideri il relax assoluto, meglio optare per un divano con schienale reclinabile, il quale ti permetterà di raggiungere la posizione più comoda. Un design ergonomico e meccaniche elettriche consentiranno di regolare l’inclinazione della seduta.

2.  Stabilisci l’orientamento del divano

Un altro elemento da decidere prima di fare l’acquisto è l’orientamento del divano nell’ambiente in cui sarà posizionato.

Metterai il divano contro una parete oppure lo collocherai al centro di una stanza dove lo schienale sarà esposto? Se stai cercando un divano componibile, dove vorresti che fosse l’elemento d’angolo? Dopo aver stabilito questi dettagli, potrai scartare a priori tutte quelle opzioni che non soddisfino le tue esigenze.

3. Attenzione alle misure!

Accertati di aver preso bene le misure sia dello spazio disponibile in cui sarà collocato il divano sia le misure delle porte e dei corridoi. Il divano può adattarsi al soggiorno, ma potrebbe non passare attraverso la porta d’ingresso o attraverso i piccoli pianerottoli delle scale!

Fai molta attenzione alla lunghezza, all’altezza ed alla larghezza del divano che stai scegliendo.

4. Scegli attentamente il tessuto del rivestimento o il tipo di pelle

Scegliere il giusto tessuto del rivestimento o il tipo di pelle che si adatta al tuo stile di vita ed all’uso che farai del divano è essenziale. È fondamentale anche conoscere la qualità del tessuto del rivestimento del divano che stai per acquistare, compresi i codici di pulizia e le raccomandazioni per la corretta manutenzione.

Se ti piace la pelle naturale ma hai un budget limitato, opta per un divano in crosta di pelle, sarà sicuramente più dura e più grezza rispetto alla pelle pieno fiore. Si adatta però perfettamente all’arredo in stile industriale.

5.  Scegli un colore che non ti stancherà mai!

Il colore del divano è una scelta fondamentale. Ci sono così tante possibilità di scelta: un colore acceso, brillante e luminoso oppure un neutro che dà sicurezza ed affidabilità?

I colori neutri come il bianco, il beige ed il grigio sono sempre stati i colori più venduti, però ultimamente anche il total white ed il total black sono molto ricercati perché permettono di creare contrasti interessanti con gli altri complementi d’arredo.

Se la stanza che ospita il divano è grande, opta per un divano dai colori accesi o scuri e che si adatti al tavolo, alla credenza, ai tappeti o alla parete attrezzata.

Se invece la stanza è piccola, il colore del divano dovrà essere tassativamente chiaro. Ad esempio, bianco, grigio chiaro o tortora perché i colori scuri hanno la tendenza a rimpicciolire visivamente gli spazi.

Anche la luce naturale deve essere considerata: se l’ambiente è luminoso e dalle finestre filtra luce in abbondanza, allora puoi scegliere un divano dai colori scuri o addirittura nero. Quando invece nella stanza la luce naturale è poca, allora è preferibile scegliere un colore chiaro, sempre per il fatto che quest’ultimo ingrandisce visivamente gli spazi.

6.  Scegli uno stile che si adatti alla tua casa

Un altro fattore da tenere in considerazione sono i mobili e gli arredi già esistenti in casa. Se le sedie, il tavolo della sala, la credenza e la consolle hanno tutti uno stile tradizionale e classico, anche per il divano, devi attenerti a questo stile di arredo.

Allo stesso modo, una casa in stile contemporaneo richiede un divano moderno.

Tuttavia, sulla base della progettazione, è anche possibile mescolare ed abbinare gli stili tra loro, basta che il risultato finale crei un’atmosfera accattivante e priva di dissonanze visive.

7.  Prova sempre i braccioli

Lo stile dei braccioli di un divano è spesso fonte di dubbi e di grandi indecisioni, ma non dovrebbe essere così! Con i numerosi stili fra cui scegliere, dalle silhouette alate agli angoli puliti, dai braccioli arrotolati a quelli sovradimensionati e sottodimensionati, ci sono infinite possibilità di scelta, le quali offrono tutte vantaggi diversi.

In commercio ci sono anche divani con i braccioli removibili, molto utili perché consentono di sedersi appoggiando comodamente le braccia, oppure di toglierli guadagnando spazio e potersi distendere sul divano.

Anche i braccioli reclinabili sono estremamente funzionali in un divano, il quale diventa sostanzialmente più lungo.

8.  Prova i cuscini del sedile

I cuscini della seduta sono disponibili in svariate forme e in diverse dimensioni.

Se stai per acquistare un divano scegliendolo per la sua comodità e perché deve assicurarti il massimo relax, devi optare per un modello che abbia cuscini estremamente morbidi. Quando invece devi acquistare un divano con una seduta formale, meglio optare per un modello avente cuscini più strutturati e rigidi, i quali mantengano la forma.

Anche l’imbottitura dei cuscini è importante: in schiuma o in piuma? Un mix sarebbe la cosa ideale. Anziché tutta piuma, costosa e tendente a creare fastidiosi grumi, o tutta schiuma, resistente ma rigida, dai la preferenza ai cuscini con anima in schiuma ed imbottitura in piuma. Possiedono il giusto equilibrio tra struttura e morbidezza, ma sono anche la soluzione più conveniente.

Anche la profondità della seduta è importante. Si tratta della misura fra la parte anteriore e quella posteriore del cuscino di seduta. Un fattore che determina la comodità del divano, portandoti anche a voler trascorrere qualche notte sullo stesso senza andare in camera da letto.

Porte ed infissi
Interior Design

Porte ed infissi per la casa, una scelta di stile e praticità

La scelta delle porte e degli infissi per la casa va fatta razionalmente considerando molti fattori, tra cui luce naturale, passaggio dell’aria, efficienza energetica, riduzione del rumore, rischio in caso di incendio. Si tratta di una scelta che deve essere fatta sia considerando il gusto personale e lo stile della casa, sia aspetti più concreti come la praticità, l’isolamento termico/acustico ed il risparmio energetico.

I fattori da considerare al momento della scelta di porte ed infissi

Prima di procedere con l’acquisto di porte ed infissi è fondamentale considerare il materiale giusto. Non esiste un materiale migliore di un altro in assoluto: il legno, il moderno PVC, il leggero alluminio, presentano ognuno caratteristiche specifiche.

Cosa scegliere tra legno, alluminio e PVC?

La scelta del materiale è dettata dalle esigenze di stile, ma anche dalle condizioni climatiche, visto che alcuni materiali sono più indicati di altri.

  • Il legno è una scelta di stile e di fascino senza tempo, dall’aspetto assolutamente classico, questo materiale infonde calore e dona alla casa un look lussuoso. Di tutti i materiali, il legno è quello che offre maggiore flessibilità dal punto di vista estetico perché si adatta a qualsiasi stile d’arredo.
    Gli infissi dalle forme arrotondate si addicono particolarmente alle abitazioni dallo stile classico, mentre le forme meno ridondanti e minimal vanno meglio per abitazioni più moderne. Ad esempio, il rovere sbiancato va benissimo nelle finiture delle case in stile nordico.
    Fra i grandi vantaggi offerti dal legno vi è anche quello di isolare bene termicamente ed acusticamente.
    Fra gli svantaggi vi è quello della manutenzione perché il legno teme gli agenti atmosferici e richiede una costante cura. Si tratta di materiale pregiato che subisce diversi e complessi processi di lavorazione e per questo motivo è costoso rispetto ad altri materiali.
  • Alluminio: grazie alla leggerezza di questo materiale si riescono a realizzare infissi di ogni forma e dimensione. Ha un aspetto moderno, quindi sicuramente si sposa molto bene con stili di arredo moderno e contemporaneo. Resiste perfettamente all’usura e agli agenti atmosferici e non richiede manutenzione particolare.
    Rispetto ad altri materiali, si presta alla blindatura, quindi porte e infissi in alluminio possono garantire una maggiore sicurezza.
    A differenza del legno o del PVC, l’alluminio, non avendo un’alta efficienza energetica, garantisce un isolamento termico non eccezionale. Porte ed infissi in alluminio devono essere realizzati a taglio termico oppure integrati nella loro struttura con altri materiali che ne garantiscono un migliore isolamento.
  • Il PVC è sicuramente uno fra i materiali migliori per isolare termicamente la casa mantenendo costante la temperatura nel corso dell’anno.
    Grazie alle sue caratteristiche, porte e finestre in PVC consentono sensibili risparmi in bolletta, poiché questo materiale non teme gli sbalzi termici. Inoltre si pulisce facilmente e non richiede manutenzione, non si danneggia e non teme l’usura né gli agenti atmosferici. È resistente al fuoco e previene la formazione della condensa e della muffa.
    Fra le sue caratteristiche vi è anche la leggerezza, per cui viene realizzato per la costruzione di infissi di grandi dimensioni, finestre e porte scorrevoli o anche a ribalta.
    Rispetto al legno e all’alluminio è meno costoso ma, per contro, ha l’inconveniente che con il passare del tempo tende a sbiadirsi e ad ingiallire.

Quale tipo di apertura scegliere?

Un altro fattore da considerare è la praticità di apertura degli infissi. Una volta scelto il materiale più adatto, devi decidere che tipo di apertura vuoi dare agli infissi ed alle porte, considerando principalmente gli spazi che hai a disposizione e la praticità d’uso che andranno ad incidere sul comfort abitativo ma anche sul ricambio dell’aria e sulla facilità di pulizia.
L’apertura degli infissi è basata sullo spostamento che compie l’anta. Le tipologie di apertura più diffuse sono le seguenti:

  • Apertura a battente. Sicuramente quella più diffusa, nella quale l’anta è incernierata alla parte verticale del telaio. Consente una facile pulizia ed una buona aerazione dei locali, ma quando l’anta è aperta occupa parecchio spazio all’interno della stanza. L’apertura può essere alla francese, ovvero con apertura verso l’interno della stanza, particolarmente diffusa nel nostro Paese, oppure all’inglese con apertura verso l’esterno.
  • Apertura scorrevole. Con questo sistema le ante scorrono lungo binari paralleli montati sul telaio. Generalmente le porte e gli infissi scorrevoli sono a due ante, delle quali una solitamente è fissa. Possono essere realizzate anche a tre o quattro ante. Offre il vantaggio di non avere ingombri dentro la stanza quando l’anta è aperta e di poter realizzare vetrate molto ampie. Questo tipo di apertura è indicata in stanze particolarmente piccole o quando c’è bisogno di creare un’apertura di notevoli dimensioni senza problemi strutturali.
  • Apertura a ribalta. Questo sistema di apertura prevede un’apertura parziale dell’infisso che, ruotando sull’asse inferiore, consente l’apertura di una fessura sul lato superiore. Viene utilizzata specialmente nelle cantine o nelle mansarde, quando cioè esiste la necessità del passaggio e del ricambio di aria e non c’è il bisogno dell’affaccio. Inoltre presenta lo svantaggio della difficoltà di pulizia della superficie esterna.
  • Apertura a bilico. Sistema costituito da un’unica anta che ruota intorno ad un unico asse di rotazione verticale oppure orizzontale, situato di solito al centro della finestra. Si tratta di un tipo di apertura che mira alla praticità ed alla facilità di pulizia. È una soluzione di stile particolarmente adatta per locali molto grandi ed open space. Il principale inconveniente è quello dell’ingombro sia interno che esterno quando l’anta è aperta.
  • Apertura ad anta e ribalta. Questa tipologia di apertura unisce i due sistemi di apertura: vi è un’anta a battente che offre contemporaneamente anche l’apertura a ribalta. Qui la praticità d’uso è massima perché si può arieggiare velocemente un ambiente con pochissimo ingombro.
  • Apertura a libro o a soffietto. In questa soluzione di apertura le ante sono pieghevoli ed ancorate su un lato al telaio. I pannelli scivolano in maniera parallela al telaio per mezzo di carrucole di scorrimento, chiudendosi da un lato. Sistema di apertura utilizzato per aperture particolarmente larghe perché l’ingombro è minimo visto che le ante si raccolgono a soffietto tutte su un lato. L’inconveniente è nella difficoltà di realizzazione, considerato che il sistema è piuttosto complesso. A lungo andare il meccanismo di scorrimento si deteriora causando problemi nell’apertura.

La sostituzione degli infissi rientra tra gli interventi previsti dall’Ecobonus 2021. Grazie a questa agevolazione puoi risparmiare il 50% per interventi sugli infissi.

Porte per la tua casa: consigli utili per fare la scelta migliore

Come gli infissi, anche le porte vanno scelte con attenzione, considerando alcuni criteri sulla base dei quali operare le scelte più appropriate. Le porte non sono un semplice dettaglio, dividono ambienti diversi della casa e sono veri e propri elementi d’arredo. Estetica e funzionalità devono andare di pari passo nella scelta delle porte di casa. Stile e praticità devono coniugarsi in maniera perfetta.
Occorre fare attenzione alle finiture, ai materiali e ai dettagli delle rifiniture. Inoltre devono garantire un isolamento termico ed acustico soddisfacente, al fine di attutire i rumori ed eliminare eventuali spifferi d’aria. Una volta scelto il materiale, un’attenzione particolare deve essere rivolta al tipo di apertura che deve essere valutata attentamente sulla base degli spazi interni disponibili e sulla praticità d’uso.

I principali tipi di apertura delle porte

Fra i principali tipi di apertura vi sono:

  • Porta con apertura a battente. Si tratta dell’apertura più diffusa, nella quale la porta è fissata da un lato e può aprirsi all’interno o all’esterno della stanza grazie ad un sistema di cerniere. Queste ultime possono essere a vista o a scomparsa.
  • Porta scorrevole. Questa soluzione è ideale per ambienti arredati in stile moderno e per piccoli ambienti dove l’ingombro di un’apertura a battente creerebbe problemi di spazio. La porta si apre e si chiude facilmente grazie ad un sistema di binari che permette lo scorrimento della porta integrata all’interno della parete.
  • Porta a filo muro. La porta a filo muro è sicuramente una soluzione di design impiegata negli ambienti in cui la porta non deve creare stacchi ma deve integrarsi con la parete. È adatta a chi cerca una porta praticamente “invisibile”, tanto che frequentemente viene dipinta nello stesso colore della parete. Questa tipologia di porta è assolutamente moderna e non prevede le classiche cornici né gli stipiti. Le cerniere sono nascoste perché deve creare una superficie unica e lineare con la parete.

La scelta del colore delle porte

Per quanto riguarda la scelta del colore, se l’arredamento della casa è in stile classico sono indicate porte semplici in legno con maniglie e dettagli in oro. Se l’arredamento è moderno o contemporaneo si può optare per un colore neutro come, ad esempio, il bianco. Per abitazioni dal design eccentrico puoi optare per colori come il nero o il rosso.
Anche le misure sono uno dei fattori da considerare: solitamente le porte misurano 80 centimetri di larghezza per 2 metri di altezza.
Considerato il fatto che la praticità è una delle regole di cui tener conto per fare la scelta giusta delle porte di casa si possono realizzare anche porte su misura. Ricorda che il comfort abitativo è quello che conta maggiormente. Quindi se l’esigenza è quella di avere porte di dimensioni particolari, quest’ultime dovranno essere adattate all’ambiente in cui vengono inserite.

Come scegliere la carta da parati
Interior Design

Come scegliere la carta da parati per il soggiorno

La carta da parati è stato un elemento di tendenza nell’arredamento casa per diversi anni. Oggi è tornata nuovamente in auge, ma non è facile scegliere quella giusta.

Carta da parati: guida alla scelta

La carta da parati può trasformare qualsiasi stanza. Ha il potere di cambiarne l’aspetto e l’atmosfera grazie ai motivi, ai colori ed alle texture sulle pareti.

Può essere un elemento di design di grande impatto in qualsiasi stanza. Per questo motivo vale la pena prenderla in considerazione anche per le pareti del soggiorno. Ma bisogna considerare molti fattori: il soggiorno è probabilmente il luogo più importante di tutta la casa, dove c’è divertimento e relax per tutta la famiglia, ma è anche la stanza dove gli ospiti vengono accolti, ci si rilassa scambiando quattro chiacchiere ed è un ambiente multifunzione.

La carta da parati deve quindi donare calore, profondità e consistenza a questo spazio. Con un po’ di fantasia potrai rendere la stanza unica, creando vari ambienti.

Carta da parati per il soggiorno: consigli utili

Se stai pensando ad una soluzione che dia personalità alle pareti ma hai bisogno di alcuni consigli che ti rassicurino, ecco alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a scegliere la carta da parati giusta per il soggiorno.

  1. Coordina con le altre texture, con i materiali e con lo stile della stanza. Scegli sempre la carta da parati in relazione agli altri materiali ed all’atmosfera dell’ambiente. Si può effettivamente usare la carta da parati per dare al soggiorno l’atmosfera desiderata coordinandola con gli altri materiali presenti. Tieni ben presente lo stile della stanza che stai per arredare:
    • se è romantico, prova dei motivi delicati e floreali, con linee sottili in colori tenui e pastello.se è informale, le finiture finte che ricreano lo stucco sono soluzioni semplici e di effetto.
    • se è contemporaneo/moderno, prendi in considerazione le geometrie con accenti lucidi e metallici. Quest’anno sono di tendenza anche i grandi fiori stampati.
    • se lo stile è tradizionale, puoi scegliere stampe damascate oppure le strisce, che si coordinano perfettamente con gli arredi e le decorazioni tradizionali.
  2. Pensa a come userai la carta da parati. Una volta considerato materiali e stile della stanza, dovrai pensare a come verrà usata la carta da parati. Due soluzioni possibili:
    • Copri tutte e quattro le pareti. Un classico, per un look fresco e contemporaneo. Motivi semplici e sobri non stravolgeranno il soggiorno, ma aggiungeranno un tocco di tendenza.
    • Caratterizza solo una parete. Scegli un motivo forte e caratterizzante per evidenziare un’area della stanza, come ad esempio l’angolo del divano. I disegni con un pizzico di metallico daranno un tocco di classe e di glamour alla stanza.
  3. Scegli colori caldi. Tonalità come il beige, il giallo caldo e l’ambra tenue sono ideali se desideri uno spazio da vivere in assoluta tranquillità. Se invece hai spesso ospiti ed hai bisogno di un qualcosa che ravvivi la stanza, prova tonalità più accese come l’arancione o il blu cobalto. La carta da parati non ha bisogno necessariamente dei motivi per essere perfetta per il tuo soggiorno. Puoi optare anche per una semplice carta da parati a tinta unita che regali colore e consistenza alla tua stanza. Inoltre la carta da parati semplice e senza particolari è una validissima alternativa alla pittura, che tende a mostrare lo sporco più facilmente. Un consiglio importante è quello di provare i campioni dei colori o dei motivi che hai scelto sul muro o sui muri che hai intenzione di tappezzare, così potrai vedere se effettivamente vanno bene.
  4. Scegli motivi disegnati proporzionali alla grandezza del soggiorno. Quando scegli una carta con dei motivi disegnati, rifletti sulla dimensione della stanza in relazione alla scala del disegno. Una stampa eccessivamente grande si accorda male in un soggiorno piccolo, perché sovrasta ogni cosa. Invece disegni piccoli e dettagliati si perdono in spazi molto ampi. La carta da parati con motivi stampati va scelta in relazione alla grandezza del soggiorno.
  5. Opta per motivi rilassanti. I motivi complessi e molto strutturati sono sicuramente belli da vedere. Uno spazio rilassante come un soggiorno ha bisogno invece di un look sulle pareti che non distragga eccessivamente. Se ti piacciono le geometrie moderne, scegli qualcosa dai colori tenui.
  6. Scegli il materiale più adatto alle tue esigenze. In base alle tue esigenze potrai scegliere:
    • Carta da parati in cellulosa naturale, fibra molto resistente e che dura nel tempo. Particolarmente adatta per gli amanti delle soluzioni green, visto che non è plastificata. La fibra naturale deriva dalla lavorazione del legno e viene poi colorata a tinta unita o a fantasie.
    • Carta da parati in tessuto non tessuto, particolarmente apprezzata da coloro che desiderano ricreare sulle pareti l’aspetto del tessuto, senza spendere cifre che il vero tessuto richiederebbe. È più resistente del tessuto. Si tratta di un materiale composto da uno strato in fibre tessili, come cotone, lino o seta e da uno strato in fibre sintetiche. Questo tipo di carta è indicata soprattutto nei soggiorni umidi perché la sua struttura consente di traspirare alle pareti, prevenendo la formazione della muffa. Inoltre è lavabile con acqua e sapone ed è resistente alle alte temperature.
    • Carta da parati vinilica, oltre a garantire una lunga durata nel tempo, è ignifuga, assolutamente inodore, si applica e si rimuove molto facilmente ed è lavabile. La composizione di questo tipo di carta vede l’utilizzo di uno strato di tessuto non tessuto e di uno strato di vinile. Viene utilizzata per gli effetti materici, per ricreare cioè la sensazione della superficie naturale del legno, la ruvidezza della pietra o la lucentezza del marmo.

Come scegliere la carta da parati per un piccolo soggiorno

Hai deciso di mettere la carta da parati al tuo piccolo soggiorno? Scopri come procedere:

    • Scegli colori chiari ed ariosi, i quali contribuiscono a creare l’illusione di una stanza molto più grande.
    • Gioca con la luce: le carte da parati effetto materico, che imitano le superfici riflettenti o lucide, come il marmo elegante e lussuoso, possono essere un ottimo sistema per giocare con la luce naturale, facendo apparire la stanza più spaziosa. Anche il posizionamento di specchi di fronte alle pareti di colore chiaro aiuta.
    • Valuta l’utilizzo di una carta 3D: non solo crea effetti incredibili, valorizzando la parete di un soggiorno, ma ingrandisce visivamente lo spazio in maniera quasi elementare.
    • Non esagerare con i motivi: scegli una carta da parati con un motivo delicato, un motivo che non faccia sentire la stanza “chiusa” o piena di ingombri. Un murale realizzato con una carta da parati raffigurante una semplice scena naturale dai colori delicati, quasi un disegno ad acquerello dai colori tenui, è ideale per piccoli soggiorni o minuscoli uffici domestici.
    • Opta per una sola parete da caratterizzare: scegli la carta da parati per un solo lato della stanza ed utilizza invece una vernice chiara per finire il resto delle pareti. Una parete con un paesaggio o uno scenario spettacolare è un buon sistema per aprire uno spazio limitato, grazie al potere dell’illusione.